11 agosto 2020

Economia

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18.04.2020 Tags: Economia veronese

Intesa-Calzedonia
11mila indumenti
intimi per i malati

Undicimila indumenti intimi sono stati consegnati da Intesa Sanpaolo in collaborazione con il Gruppo Calzedonia ad alcuni ospedali della Lombardia e del Veneto per essere distribuiti gratuitamente ai pazienti Covid-19 ricoverati che non ricevono il ricambio necessario dalle famiglie ferme a causa della quarantena.

 

Una parte dei capi sono stati acquistati da Intesa Sanpaolo, mentre altri sono stati donati dal gruppo Calzedonia. Gli ospedali interessati sono: Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Spedali Civili di Brescia, Ospedale di Cremona, di Oglio Po e Nuovo Robbiani di Soresina in provincia di Cremona, Azienda Ospedale - Università di Padova.

 

Con l’emergenza sanitaria, Intesa Sanpaolo ha deciso di orientare verso i pazienti coronavirus il suo progetto «Golden Links: i legami sono oro» nato due anni fa per contrastare la necessità di indumenti intimi da parte di persone e famiglie indigenti attraverso il coinvolgimento di organizzazioni non profit e aziende clienti della banca.

 

L’impegno complessivo del gruppo Intesa per gli indigenti, uno degli obiettivi del piano d’impresa, sottolinea una nota, ha portato a distribuire dal 2018 ad oggi 8,7 milioni di pasti, 131 mila farmaci e 114 mila indumenti e ad assicurare 519 mila posti letto. «Per fronteggiare l’emergenza coronavirus, Intesa Sanpaolo ha inoltre donato 100 milioni di euro per la sanità italiana attraverso la Protezione Civile e un milione per la ricerca sul Covid-19 da parte del Fondo di Beneficenza.

 

Alle iniziative benefiche - conclude la nota - si aggiungono le risorse creditizie messe a disposizione di imprese e famiglie e la moratoria su prestiti e finanziamenti». Il progetto è sviluppato in collaborazione con Caritas Italiana e S-Nodi per rispondere ad un’esigenza spesso sottaciuta che tocca profondamente la dignità umana. In due anni ha permesso la distribuzione 114mila indumenti e proseguirà nel 2020/21 per far fronte alle crescenti necessità di una fascia sempre più ampia di persone in difficoltà.

 

L’iniziativa è nell’ambito dell’impegno di Intesa Sanpaolo per gli indigenti, uno degli obiettivi del Piano di Impresa, che ha visto distribuire dal 2018, oltre agli indumenti, anche 8,7 milioni di pasti, 131mila farmaci e ad assicurare 519mila posti letto. L’emergenza Covid-19 vede il gruppo Intesa Sanpaolo tra i «principali contributori - afferma la banca - nel contrasto alla pandemia e nel sostegno a persone, imprese e territori».

 

La Banca ha donato 100 milioni di euro per la sanità italiana attraverso la Protezione Civile, un milione per la ricerca sul Covid-19 da parte del fondo di beneficenza, effettua ulteriori donazioni per progetti puntali e promuove diverse raccolte fondi sulla sua piattaforma forfunding.it. Alle iniziative benefiche si aggiungono le imponenti risorse creditizie messe a disposizione di imprese e famiglie e la moratoria su prestiti e finanziamenti.

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