01 ottobre 2020

Economia

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

04.08.2020

Cattolica, altri "avvisi": scontro tra Minali
e Bedoni. Ma il titolo risale

Alberto Minali e Paolo Bedoni, prima della rottura
Alberto Minali e Paolo Bedoni, prima della rottura

Scontro frontale e senza esclusioni di colpi in Cattolica tra l’ex amministratore delegato Alberto Minali e il presidente Paolo Bedoni. Ieri l’agenzia Ansa ha reso pubblica la relazione dettagliata alla Consob sulla base anche della quale, la Procura di Verona ha mandato venerdì scorso la Guardia di Finanza a raccogliere documenti, cellulari e prove per il reato di «illecita influenza sulle assemblee» dell’aprile 2019 e di quelle di fine giugno e del 31 luglio scorsi.

 

Tre gli avvisi di garanzia: al presidente Bedoni, al dg Carlo Ferraresi e al segretario del cda, Alessandro Lai. Oggi si apprende che gli avvisi di garanzia sono 11 e non si esclude che possano essercene altri in seguito agli sviluppi delle indagini. Tra questi però non ci sarebbe l'ex ad Minali, il quale ieri a L'Arena ha detto non aver ricevuto nessuna avviso di garanzia nonostante fosse ancora in carica durante l'assemblea dell’aprile 2019.

 

RACCOLTA DELLE DELEGHE. Minali parla di «uno schema di mantenimento del potere posto in essere attraverso il controllo delle deleghe raccolte tramite agenti, fornitori e consulenti aziendali» grazie a «interessenze» e a una «rete relazionale» in grado «di influenzare l’esito delle votazioni in assemblea, determinando la maggioranza dei voti a favore di rinnovi delle sue candidature, il tutto mediante atti simulati a danno della parità di trattamento dei soci».

 

Queste le dichiarazioni di Minali alla Consob lo scorso 15 novembre, a due settimane dal suo siluramento. Ma non solo. Minali cita come «pilastro del sistema di raccolta dei voti» anche la Coldiretti, il cui presidente Ettore Prandini ieri ha detto di voler «verificare tutte le affermazioni di Minali per valutare le opportune iniziative da assumere, anche in sede legale».

 

CONSENSO E SOCI-FORNITORI. Secondo quanto riportato nella relazione dell'ex ad e precisato oggi dallo stesso Minali a L'Arena, Bedoni avrebbe chiesto più volte all'ex ad di rompere i rapporti contrattuali con i soci-consulenti e soci fornitori non allineati al cda. Inviti che Minali non raccoglie. Questo come precisazione di quanto riportato sull'articolo di oggi su L'Arena: «Minali accusa Bedoni di voler rompere i rapporti contrattuali con i soci-consulenti e soci fornitori non allineati al cda».

 

E infine Minali torna a puntare il dito contro Bedoni: «il presidente ha sfruttato la mia reputazione sul mercato e tra i soci al fine di ottenere i consensi necessari alla sua rielezione nell’assemblea di aprile 2019 per poi realizzare nel tempo il piano finalizzato alla revoca delle mie deleghe così da impedire che la mia azione di “pulizia“ aziendale intralciasse lo schema di mantenimento del potere posto in essere attraverso il controllo delle deleghe». Accuse dirette e gravi fatte 8 mesi fa nero su bianco.

 

REPLICA DELLA SOCIETA'. Cattolica fa sapere all’Ansa che le parole di Minali sono «fantasie» e si appella alla giustizia. «Saranno le autorità giudiziarie», si legge, «a giudicare la fantasiosa e ormai più che interessata ricostruzione degli eventi fornita dal signor Minali, che non solo l’azienda respinge in toto, ma che ritiene gravemente lesiva della propria immagine e della propria reputazione, con possibili gravi ripercussioni sull’andamento operativo della società. E di ciò il sig. Minali sarà chiamato senz’altro a rispondere».

 

Ma non solo. «La società - prosegue il portavoce - conferma che tutte le azioni e le delibere poste in atto sono state adottate nel pieno rispetto delle normative vigenti e altresì secondo le indicazioni provenienti dalle Authority e che in particolare le delibere assembleari adottate risultano valide a tutti gli effetti». Il titolo di Cattolica in Borsa ieri aveva ceduto poco più del 2% sulle notizie dell'indagine che ha coinvolto i vertici della società, oggi invece sta guadagnando oltre il 3%. 

Paolo Dal Ben
Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Necrologie