18 agosto 2019

Cultura

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23.10.2018

Percorsi di bellezza
100 studenti del Pasoli
alla settimana Romanì

Alcune delle foto in mostra (Pezzani)
Alcune delle foto in mostra (Pezzani)

Per conoscere storia, usi e costumi e attualità del popolo Rom che è una delle più antiche minoranze del Vecchio Continente, 100 studenti dell'istituto superiore Pasoli di Verona hanno partecipato alla settimana Romanì organizzata dalle Sorelle della Sacra Famiglia a San Domenico al Corso nell'ambito delle proposte culturali Percorsi di bellezza ideati e curati periodicamente su temi significativi dalle suore dell'ordine di Santa Leopoldina Naudet, in collaborazione con il regista e autore Marco Zanchi.

 

Essere umano, essere Rom è il titolo della manifestazione alla quale le scolaresche accompagnate dagli insegnanti hanno dato soddisfazione aprendosi alla conoscenza di una etnia sottovalutata, ancor oggi soggetta a diffidenza e discriminazioni, perseguitata nel corso della Storia e vittima di sterminio nei campi di concentramento nazisti durante la Seconda Guerra mondiale.

 

Per sette giorni si sono tenuti dibattiti e performance audio- video nella chiesa affrescata di via del Pontiere e i ragazzi hanno potuto inoltre ammirare i 16 quadri della pittrice Gabriella Costanzi che ha dipinto i volti dei Rom da lei incontrati nei frequenti viaggi a Saintes Maries de la Mer, in Francia, dove ogni anno il 24 e 25 maggio si ritrovano nella suggestiva località della Camargue tutti gli zingari e i nomadi del mondo.

 

"È una grande festa che lascia un segno profondo nel cuore per le emozioni che infonde - ha detto la Costanzi ai ragazzi - ed è coronata dalla processione della santa scortata dai gitani fino al mare in un tripudio di abiti sgargianti, musiche, tradizioni provenzali e spagnole".

 

"La cultura Romanì viene tramandata pressoché oralmente - ha aggiunto l'artista - ed è grazie allo studio della loro lingua che si è potuto risalire all’origine indo-ariana di questo popolo transnazionale, proveniente da un vasto territorio che va dal nord-ovest dell’India fino al Pakistan, il Sindh, il Punjab, il Rajasthan, l’Uttar Pradesh".

 

Puntano sul ritratto dell'anima le opere della Costanzi che nei vari visi ha colto la personalità dei soggetti e la loro dignità. Altrettanto significativi inoltre sono gli scatti esposte del fotografo italo-francese Giorgio Menegoni che da anni privilegia i soggetti Rom e ne racconta il variegato universo etnico, spirituale e artistico.

Michela Pezzani
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