18 gennaio 2020

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23.11.2019

VITA E AMORE SECONDO VOLO

Fabio Volo è  scrittore, attore, conduttore televisivo e radiofonico
Fabio Volo è scrittore, attore, conduttore televisivo e radiofonico

«Era questo che non capivo più tra di noi, la velocità con cui l’atmosfera si rovinava. Erano bastate poche parole per farci sprofondare in un silenzio pesante. Era tutto così fragile che ogni volta mi stupivo». A parlare è Marco, il protagonista del libro «Una gran voglia di vivere» (Mondadori) di Fabio Volo. Lo scrittore, attore, conduttore televisivo e radiofonico sarà a Verona lunedì 25 novembre, al Teatro Nuovo, a raccontarlo al pubblico nell’ambito della rassegna «Incontro con l’autore», promossa da Banco Bpm. Marco ha un lavoro che lo soddisfa, una compagna, Anna, e un bambino, Matteo. Eppure, qualcosa nella sua vita non va come dovrebbe. Quell’amore, che sembrava eterno, solido e incrollabile, inizia a vacillare. «Svegliarsi una mattina e non sapere più se ami ancora la donna che hai vicino, la donna con cui hai costruito una famiglia, una vita. Non sai come sia potuto accadere. Hai dato per scontato che a te non sarebbe mai capitato e ti sei concesso il lusso di distrarti. Non è stato un evento, una situazione, un tradimento ad allontanarvi. È successo senza esplosione, in silenzio, lentamente, con piccoli, impercettibili passi». E si arriva, dunque, all’insofferenza, a perdere la pazienza per qualunque sciocchezza, perché l’entusiasmo dei primi tempi ormai è svanito e ci si trova a fare i conti con una relazione che sembra essere arrivata al capolinea. Fabio Volo, questa volta, decide di raccontare una situazione che è più frequente di quanto si voglia credere e soprattutto ammettere. E a quanto sembra, considerando il successo del libro fin dai primi giorni dal suo arrivo nelle librerie italiane, sono tanti i lettori che si rispecchiano in una situazione simile. A partire dal 2001, quando uscì il suo primo libro «Esco a fare due passi», Fabio Volo ha all’attivo diverse pubblicazioni e tutte di successo. Il suo segreto? Raccontare, in modo semplice e con un linguaggio alla portata di tutti, situazioni in cui ritrovarsi e rispecchiarsi è semplice: un colpo di fulmine, la nascita di una relazione, le paure di fronte ai cambiamenti, i dubbi, le tentazioni, i tradimenti e i riavvicinamenti. «Ho scritto durante una vacanza con la mia famiglia, in nuova Zelanda e Australia», ha raccontato l’autore nei primi giorni di uscita del libro. «Scrivevo in camper, e ringrazio la mia compagna che mi lasciava il tempo di lavorare e si occupava dei bambini». Il viaggio è lo stesso che Marco decide di fare con Anna e Matteo, poco prima che lei riprenda a lavorare, dopo aver trascorso molto tempo a casa a occuparsi del loro figlio. Una scelta sofferta, per lei, e non compresa davvero fino in fondo da parte di lui. Ma a un certo punto Anna parla col cuore in mano, e butta fuori tutto il suo disagio: «Ho una gran voglia di vivere», dice. Ed entrambi si accorgono come, insieme, la felicità sembri impossibile da raggiungere, ormai. «Credo che le coppie che non litigano mai non siano sane», ha dichiarato Volo durante un’intervista. «Se non ci sono litigi, o hanno già rinunciato, e vanno avanti per non rompere la famiglia o per proteggere i figli, oppure sono semplicemente due single che stanno insieme ma non si sono mai amalgamati». La lettura può scorrere veloce, allora, a maggior ragione per il fatto che molte situazioni descritte nel libro sono familiari a tante, tantissime coppie. Il grande amore travolgente dei primi tempi lascia lo spazio ai fastidi e alle incombenze della vita quotidiana. L’arrivo di un figlio costringe a rivedere i tempi e le abitudini di una coppia, che si divide tra la necessità di avere una propria vita e i sensi di colpa verso i bambini, lasciati magari alle cure di nonne e baby sitter. E poi, le tentazioni di cercare gli ex e le ex, illudendosi di ritrovare l’entusiasmo e la trasgressione, quello che serve, insomma, per sopportare la noia della routine. Come va a finire? I lettori lo potranno scoprire incontrando Volo e leggendo «Una gran voglia di vivere». Di sicuro, l’autore ha colto nel segno anche questa volta: alle persone piace immedesimarsi nei suoi personaggi, e avere la sensazione, o l’illusione, che le difficoltà di una relazione appartengano a tutti noi. •

Silvia Allegri
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