31 maggio 2020

Cultura

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22.05.2020

«Senza» di Cracco
candidato
al premio Comisso

Massimo Cracco e la copertina del libro
Massimo Cracco e la copertina del libro

«Senza», l'ultimo romanzo dell'autore veronese Massimo Cracco, pubblicato a febbraio (Autori Riuniti) e candidato al Premio Comisso, è un viaggio nel cuore di un periodo storico, gli anni Ottanta, attraverso gli occhi di un protagonista «scomodo». Ambientato a Verona, con il caso Ludwig a fare da sfondo, narra con un linguaggio spesso diretto e crudo, sempre cesellato, la storia di Paolo, un ragazzino spaventato che non comprende il mondo e la sua violenza, e vuole rimanerne fuori. Un fatto di cronaca gli lascia un'impressione che non potrà cancellare: Chloe Jennings, americana dello Utah, affetta da B.i.i.d. (Body Integrity Identity Disorder), sempre più insofferente di avere le gambe, vuole farsi recidere il midollo spinale.

 

Paolo crescendo resta legato al caso Jennings come a un'ossessione, e fornisce ad esso un'interpretazione coerente con la sua vocazione di perdente ed escluso: senza gambe, la sua rinuncia diventerebbe definitiva, da fermo eviterebbe il «contagio del mondo», quindi si rafforza l'idea di farsi amputare. «Se le mie gambe non potessero più portarmi in giro», dice Paolo, «potrei rimanere per sempre fermo a guardare il mondo dal mio giardino, non diventerei nemmeno grande, per qualche motivo il mio metabolismo si bloccherebbe, sarei una prova dell'inutilità della specie». Paolo sarà accusato, nel corso degli anni, di aver fatto parte della banda neonazista responsabile degli omicidi nella Verona degli anni '80, «Gott mit Uns» (Ludwig). Successivamente sarà coinvolto nel progetto di una fronda estremista del Vaticano. «Senza» è la storia di un rifiuto: Paolo è l'inadattato, il perdente che rinuncia alla competizione, rigetta la sopravvivenza e il pensiero collettivo, per mettersi in ascolto delle proprie gambe.

 

«Nella stesura mi ha molto suggestionato Emil Cioran», spiega l'autore, «un filosofo la cui rinuncia al mondo è assimilabile a quella di Paolo; le quattro parti del libro infatti sono tutte introdotte da un aforisma di Cioran». «Senza» è il libro del mese al circolo dei lettori di Torino, Premio Carver e Premio Etnabook. È inoltre candidato al premio Comisso. Massimo Cracco, nato a Verona nel 1965, laureato in ingegneria meccanica, ottavo anno di Conservatorio, docente di chitarra classica e di matematica e un'esperienza come editore dal 2009 al 2011 (Brillosto Ed.). Lo scrittore veronese ha pubblicato un romanzo breve per Scripta ed. (2015) «Restare senza un lavoro non è per sempre», e il romanzo «Mimma», per Perrone Editore (marchio l'Erudita, 2017).

Laura Zanoni
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