06 aprile 2020

Cultura

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08.02.2020

La via dei Topi percorsa dai nazisti in Argentina

Cambio di programma, oggi, all’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea di via Cantarane, 26. L’incontro atteso «Cosa videro quegli occhi! Uomini e donne in guerra 1913-1920», con Diego Leoni, è stato rimandato per indisponibilità del relatore. Alle 16.20, ci saranno invece l’ambasciatore Emilio Barbarani autore del libro «La via dei topi», che dialogherà con l’avvocato Guariente Guarienti. La Via dei topi evoca la storia dell’arrivo in Argentina dalla Germania, subito dopo la guerra, di gerarchi nazisti, scienziati, tecnici, materiali di uso bellico e ingenti capitali. Il mistero ruota attorno alla destinazione finale di questi uomini, alcuni tristemente noti, e al progetto che li anima. Tutto sembra indicare un luogo segreto in Cile, Villa Baviera. La svolta giungerà in seguito a una temeraria spedizione al Monte Innominato, a fianco della «via dei contrabbandieri», che d’estate consente il passaggio tra Argentina e Cile sul Ghiacciaio Continentale. •

S.C.
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