18 luglio 2019

Cultura

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11.04.2019

San Lorenzo, la chiesa che non t’aspetti

Angelo PassuelloL’interno della chiesa di San Lorenzo, una delle più belle strutture romaniche in Italia
Angelo PassuelloL’interno della chiesa di San Lorenzo, una delle più belle strutture romaniche in Italia

Ha scandagliato nei minimi particolari quel gioiello romanico che è San Lorenzo, la possente chiesa quasi inglobata dagli edifici che si affacciano su corso Cavour. E ora il volume del veronese Angelo Passuello, 32 anni, dottore di ricerca in storia dell’area medievale all’università Ca’ Foscari di Venezia, «San Lorenzo in Verona» edito da Cierre Edizioni, è nella cinquina dei finalisti della XVI edizione del Premio Italia Medievale nella categoria Editoria. Il premio, istituito dall’associazione culturale Italia Medievale, assegna annualmente un riconoscimento a personalità, istituzioni e privati che si sono distinti nella promozione e valorizzazione del patrimonio medievale nel nostro Paese. Ed è la prima volta che un volume su Verona e su una chiesa veronese arriva nella fase finale di questo prestigioso riconoscimento nazionale. Tutti possono votare il volume fino al prossimo 31 agosto accendendo alla pagina web www.italiamedievale.org/portale/premio-italia-medievale/ Il libro, di grande formato, 304 pagine, era stato presentato a marzo in Sala Farinati della Biblioteca Civica. Il volume è una rielaborazione parziale della tesi di dottorato in Storia delle Arti discussa da Passuello nel settembre del 2017 al Dipartimento di Filosofia e Beni culturali dell’università Ca’ Foscari dal titol «Il cantiere di San Lorenzo a Verona nel contesto del Romanico europeo», con una presentazione del rettore don Rino Breoni e un’articolata prefazione di uno dei più illustri storici dell’arte a livello europeo, il professor Xavier Barrali Altet dell’Universitè de Rennes II e di Ca’ Foscari. I contenuti del libro riguardano le vicissitudini storico-architettoniche della chiesa laurenziana, fra le più affascinanti del romanico peninsulare. San Lorenzo, un tempo isolata ed emergente lungo l’antica via Postumia, nel tratto dell’attuale corso Cavour, oggi risulta quasi oppressa dagli edifici che le stanno attorno, togliendola in gran parte alla vista dei passanti. Eppure si tratta di una delle più belle chiese di Verona e d’Europa, con le due sue imponenti torri scalari addossate alla facciata e la magnificenza solenne degli interni. Prendendo le mosse da un’accurata analisi delle vicende storico-architettoniche del complesso, dalla fondazione altomedievale all’età moderna, con l’ausilio di documenti inediti e di un accorto studio dei materiali, il volume rende percorre passo le vicende della chiesa, dalla fondazione nel XII secolo agli estensivi interventi di ripristino otto-novecenteschi. Vengono qui valutati, in particolare, sia l’impresa del rettore don Pietro Scapini, il quale sul finire del XIX secolo decise di ridare alla fabbrica il suo presunto aspetto originario, sia quella del soprintendente Piero Gazzola, che ne curò il riassetto postbellico dopo le gravi lesioni causate dalle incursioni aeree alleate fra il 1944 e il 1945. L’interpretazione dei restauri ha dato spunto a un completo riesame del cantiere romanico e sottolineandone l’importanza nell’Italia settentrionale del primo XII secolo. •

Elena Cardinali
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