20 gennaio 2020

Cultura

Chiudi

31.03.2017

Amici dei musei, scelta Verona
per il XVI Congresso mondiale

Il cortile del museo di Castelvecchio
Il cortile del museo di Castelvecchio

Le associazioni Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani e Amici dei Civici Musei di Verona, per conto della Federazione Italiana delle Associazioni Amici dei Musei, hanno avuto l’onore di organizzare dal 18 al 21 maggio il XVI Congresso mondiale.

La proposta è stata accolta con vivo apprezzamento dal presidente della Federazione Mondiale degli Amici dei musei (Wffm) Ekkehard Nuemann. La Wffm raccoglie l’adesione di circa 50 tra Federazioni nazionali e associazioni provenienti da Paesi di tutti i continenti, oltre che da vari membri associati e individuali. Fu a Barcellona, nel 1967, Luis Monreal, curatore del Museo Frederic Marès, il primo a concepire l'idea di un'organizzazione no-profit internazionale che raccogliesse le società esistenti di Amici dei Musei di tutto il mondo.

In occasione della nona Conferenza generale del Consiglio internazionale dei musei, tenutosi a Parigi nel 1971, Hugues de Varines, presidente della Icom, e Luis Monreal svilupparono le linee guida della nuova organizzazione, una struttura titolata a diventare una controparte credibile delle istituzioni museali e dei loro organismi: un'associazione transnazionale aperta a diverse esperienze operative e alle esigenze di culture diverse. Il primo Congresso Internazionale Amici dei Musei si è tenuto a Barcellona nel mese di giugno del 1972. Le più recenti manifestazioni sono state organizzate a Buenos Aires, Siviglia, Gerusalemme, nel 2011 a Genova e nel 2014 a Berlino.

Il congresso attirerà a Mantova e a Verona l’attenzione di personalità culturali e manageriali che sostengono strutture museali di tutto il mondo e vedrà la partecipazione di esperti e di delegazioni internazionali di Amici dei Musei, creando un momento di confronto di diverse professionalità, culture e nazionalità. L’evento vedrà la cooperazione tra pubblico e privato non solo nei temi sviluppati ma anche nella scelta dei luoghi di incontro. Sarà data particolare attenzione ai Giovani Amici dei Musei con un programma a loro dedicato. Verrà presentata la neonata Associazione Giovani Amici dei Musei d’Italia e si svolgerà anche il meeting internazionale dei Giovani Amici dei Musei, il primo incontro ufficiale degli under 35 in occasione di un Congresso Wffm.

Giovani amici dei musei provenienti da tutto il mondo potranno partecipare ai lavori grazie al sostegno delle borse di studio «Luigi Bossi Scholarships». Saranno accolti dal Gruppo Giovani degli Amici dei Musei di Verona e si divideranno tra i workshop del congresso e attività riservate, nel corso delle quali daranno vita a un documento programmatico – la Carta di Verona – finalizzato a fondare una nuova federazione giovanile mondiale.

Su proposta del Museo di Castelvecchio è stato deciso di sostenere il restauro dell’opera di Sebastiano Conca Madonna col Bambino e San Giovannino, della collezione del Museo Piersanti di Matelica, danneggiata nel terremoto. Gli Amici dei Civici Musei d’Arte di Verona insieme agli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani copriranno le spese di restauro del quadro, che verrà esposto il prossimo maggio al Museo di Castelvecchio e ammirato anche dai partecipanti al congresso. Verrà inoltre aperta una raccolta fondi internazionale, tramite un link dedicato sul sito del Congresso, per il sostegno ad ulteriori progetti di recupero e restauro nelle zone terremotate.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1