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Alle prese con i conti

19.09.2011

Col marchio «Merita fiducia» il volontariato è trasparente


 Una delle bancarelle della solidarietà presenti in Bra nella passata edizione
Una delle bancarelle della solidarietà presenti in Bra nella passata edizione

"Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio". Proverbio antico e saggio che, tuttavia, ha le sue eccezioni. E 22 associazioni di volontariato che operano tra città e provincia ne sono la prova concreta e, letteralmente, "meritano fiducia". Partito in sordina sul territorio di città e provincia, infatti, oggi il marchio Merita Fiducia è un riconoscimento regionale che coinvolge le associazioni di volontariato di tre provincie, Verona, Rovigo e Belluno, ma è già pronto a sbarcare in altre città coinvolgendo gradualmente un numero crescente di organizzazioni. Entro la fine del 2011, infatti, saranno infatti ben più di venti le associazioni "certificate" sul territorio regionale. Un riconoscimento registrato e rilasciato dalla Federazione del Volontariato di Verona ONLUS, al quale le associazioni locali possono aderire sottoponendosi ad un iter di valutazione calibrato e adatto al loro particolare modello gestionale e di azione sul territorio.
Trasparenza, correttezza gestionale e rendicontativa: sono queste le parole chiave che orientano l'approccio valutativo. Accettare di mettersi in cammino per "Merita Fiducia" significa ottimizzare lo stile dei bilanci, la modalità informativa della raccolta fondi, darsi buone prassi nel governo e infine accettare la valutazione di un comitato valutativo esterno ed indipendente.
Il CSV di Verona ha investito molto in questa iniziativa, mettendo in campo competenze e professionalità investendo anche in formazione. Il registro delle associazioni certificate è "on line" su www.meritafiducia.org. Un registro liberamente consultabile e accessibile, in grado di dare tutte le principali informazioni su quanti sono giunti al traguardo del riconoscimento. Il sito istituzionale del marchio, inoltre, chiarisce le regole del Marchio, l'utilizzo e i criteri valutativi.
Incontrare un'associazione certificata "Merita Fiducia", significa avere a che fare con un gruppo di volontari che ha messo il massimo impegno per redigere il bilancio secondo le indicazioni regionali, illustrarlo con una relazione economica, valorizzarlo con informazioni sull'impegno sociale, documentando adeguatamente le raccolte fondi.
"Tutto questo lavoro ha l'obiettivo di creare una maggior trasparenza sull'utilizzo dei fondi raccolti, in modo da creare nei donatori maggior fiducia e dare loro la possibilità di verificare passo dopo passo l'iter del proprio", spiega il direttore del Csv Lucio Garonzi. "Il Csv di Verona è stato pioniere di questa logica di trasparenza e in questo terzo anno di vita sono stati messi in campo nuovi strumenti: il nuovo regolamento del marchio, una guida aggiornata e completa per accompagnare le associazioni negli adempimenti di rendicontazione. Ultimo traguardo, in cantiere editoriale in questi giorni, un dossier illustrativo delle associazioni certificate con la presentazione di un progetto che le stesse associazioni sentono prioritario e importante". La massima trasparenza nell'attività e nell'impiego dei fondi, infatti, si rivela indispensabile di fronte ad un sistema di welfare sempre più in difficoltà e che chiama inesorabilmente il mondo del volontariato ad attrezzarsi con nuovi strumenti per continuare a svolgere il proprio prezioso incarico a favore del territorio e delle fasce più deboli. "Sono stati questi i riferimenti che hanno fortemente orientato anche il lavoro valutativo e che ci hanno consentito di rendere la valutazione un vero percorso di crescita per le singole organizzazioni partecipanti" aggiunge Luigi Angelino, presidente del Comitato di Valutazione del marchio che vede coinvolti anche il prof. Antonio Tessitore dell'Università di Verona e l'ingegnere Mario Ferrarese, verificatore di Sistemi Qualità.

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