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Una vita in circolo

03.02.2020

Tarmassia si muove al ritmo del Noi

I soci fondatori del Circolo in occasione della festa per il 25esimo
I soci fondatori del Circolo in occasione della festa per il 25esimo

Il Circolo San Giorgio è stato costituito il 10 giugno 1986 per volontà del Consiglio parrocchiale, con la denominazione «Circolo Anspi San Giorgio». I soci fondatori erano nove e hanno formato il primo Consiglio direttivo. Il primo presidente è stato il parroco di allora, don Giuseppe Facci, al quale sono succeduti don Roberto Turella (dal 1993 al 2006) e don Adriano Anselmi (dal 2006 ad oggi). Nel 2002 il Circolo ha cambiato la denominazione in «Circolo San Giorgio» aderendo a «Noi Associazione», a cui è tuttora affiliato. I tesserati all’inizio erano un centinaio, prevalentemente ragazzi; ora sono circa 350 (di cui 200 adulti): un numero significativo, considerato che il paese conta meno di mille abitanti. L’attuale vicepresidente del Circolo San Giorgio è Lucio Mantovanelli, 59 anni, operaio metalmeccanico. «Sono diventato vicepresidente quattro anni fa», spiega, «e presto dovremo rinnovare il direttivo e le cariche. In questi ultimi mesi abbiamo dovuto adeguare il nostro Statuto alle norme del Terzo Settore e devo ringraziare la signora Teresa che, sotto l’aspetto burocratico-fiscale, ci dà una grande mano». Mantovanelli sottolinea: «Il nostro Circolo, ogni anno, si fa promotore di una serie di iniziative con l’intento di coinvolgere i nostri associati e l’intero paese. Comincerò con il Natale. In occasione del Natale la nostra Annarosa, consigliera nel direttivo e responsabile del Grest, organizza il concorso dei presepi. Un gruppetto si muove nelle case per fotografare i presepi dei vari partecipanti e all’Epifania, durante la funzione pomeridiana in chiesa, vien dato a tutti un attestato di partecipazione e al primo classificato un premio. «Alcuni anni fa facevamo anche il canto della Santa Notte; purtroppo ora è venuto meno il gruppo e la tradizione s’è persa», ammette il vicepresidente. Ma il Noi ha subito lanciato un’altra idea: «Dopo la messa della notte della vigilia si è instaurata un’altra tradizione: offriamo a tutti i partecipanti della cioccolata calda e cogliamo l’occasione per scambiarci gli auguri di Natale». La settimana prima del carnevale il Circolo organizza il «Carnevale in famiglia» nel teatro con la sfilata dei bambini e di parecchi genitori mascherati. Con un certo orgoglio il vicepresidente rivendica il fatto di aver recuperato un’altra festa del paese, la Sagra; si tiene il 25 aprile, in prossimità della festa religiosa di San Giorgio, patrono della frazione: «In quell’occasione organizziamo una grigliata utilizzando la cucina parrocchiale. È una manifestazione che vede la presenza di un centinaio e più di partecipanti. In primavera si conclude anche il corso di ginnastica dolce, che ha una cadenza di due incontri alla settimana, organizzato dalla nostra consigliera Morena Santinato». Passando al mese di luglio Lucio parla del contributo del Circolo al Centro estivo: «Il Noi fornisce maglietta e cappellino ad ogni bambino che partecipa al Grest che, di solito, occupa tutto il mese di luglio. L’organizzazione e i contatti con il Noi territoriale di Verona circa le tematiche da affrontare sono curati da Annarosa Bighellini, altra consigliera del Direttivo». La partecipazione alla Fiera del riso di Isola della Scala è fondamentale per finanziare tutte le attività dell’associazione. «La presenza della maggioranza dei volontari al bar che gestiamo durante la Fiera ci obbliga a ridurre le attività del Circolo. «Ma in ottobre», continua Lucio, «prendono il via i vari corsi e la vita associativa riacquista vivacità e riprende a funzionare a pieno ritmo. Per quanto riguarda le iniziative culturali devo dire sinceramente che siamo un po’ fermi; in passato, però, abbiamo invitato delle compagnie teatrali a presentare alcune commedie e abbiamo organizzato anche conferenze e incontri su temi di attualità. «Più ci avviciniamo al rinnovo del direttivo», afferma un po’ a malincuore il vicepresidente, «e più si sente un po’ di stanca; siamo in attesa che si presentino volontari nuovi e giovani, che vivacizzino la vita del Noi. In questo senso abbiamo buone speranze». E le aperture del Circolo quando sono? «Adesso è aperto tutte le domeniche pomeriggio mentre l’anno scorso era aperto anche il sabato. Attualmente si apre anche a metà settimana, quando ci sono le mamme disponibili, dopo la fine della scuola pomeridiana, e quando il tempo lo permette. In estate tutti i pomeriggi il Circolo è frequentato dai bambini e spesso è aperto anche il bar. In agosto offriamo sempre delle aperture serali». •

Gian Battista Muzzi
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