18 luglio 2019

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Una vita in circolo

09.06.2019

«Sei più», ma
il Circolo si
merita un nove

Alice, Camilla, Federico e Beatrice, animatori del gruppo adolescenti del Grest
Alice, Camilla, Federico e Beatrice, animatori del gruppo adolescenti del Grest

Laura Marchesini è una catechista ed è presente nel Noi di Bure dal giugno 2003, anno di fondazione del Circolo, di cui ha firmato anche l’atto costitutivo, quando il parroco era don Gianfranco Salamandra. Nella frazione di San Pietro in Cariano, nel cuore della Valpolicella, il Noi è il punto di riferimento. Si può dire che tutto ruoti attorno al Circolo. Che si merita abbondantemente il «Sei più» dato a suo tempo dai giovani, anche se in realtà quel voto è riduttivo rispetto a quanto viene fatto dai volontari. Che vale un bel nove. «Abbiamo a disposizione parecchi ambienti», spiega Laura, «a piano terra c’è il salone bar mentre al piano superiore abbiamo le stanze, nelle quali si tiene il catechismo, e due sale con i giochi per bambini. Abbiamo anche in uso, dal Comune, la piastra per pallavolo, basket e calcetto. Utilizziamo anche la palestra, che si trova sotto l’asilo comunale, dove si fa scuola di danza aggregata a noi e alla Polisportiva: infatti chi si iscrive al Noi è, automaticamente, iscritto alla Polisportiva. «Possiamo usare anche le stanze della parrocchia, e accanto alla chiesa c’è il teatro sempre a nostra disposizione. Guidata da una nota compagnia, è attiva una scuola di teatro per bambini. E poi ci sono le strutture esterne, il tendone di fianco alla canonica, una struttura stabile dove si svolgerà il Grest e, in caso di pioggia, ci si può riparare». Qual è il suo ruolo nel Circolo? «Sono il tesoriere ma svolgo anche le funzioni di segretaria. Il rapporto con la parrocchia è ottimo e don Francesco, presidente del Circolo, è sempre disponibile ed aperto a tutte le iniziative». Il Circolo Noi ha un suo programma operativo durante l’anno? «Senz’altro. Voglio ricordare che il Circolo è aperto perché i ragazzi possano avere un punto di riferimento. Di consuetudine tutte le nostre iniziative sono rivolte ai ragazzi; in primis ricordo la scuola di teatro per ragazzi divisi in due età e istruiti da una compagnia teatrale esterna, molto conosciuta. Il primo gruppo comprende le elementari fino alla prima media, l’altro i ragazzi dalla seconda in poi. Gli iscritti? Una quarantina. Le lezioni si tengono nei pomeriggi feriali disponibili, da ottobre ad aprile, e si concludono con lo spettacolo dei ragazzi. Durante l’inverno, poi, offriamo cinque-sei rappresentazioni per i bambini. È uno spettacolo molto seguito: bisogna prenotare i posti, visto che il teatro ha solo 130 posti». Il teatro viene usato anche dagli adolescenti: «Anche loro presentano delle commedie perché una delle loro attività aggregative è proprio questa. In occasioni particolari proponiamo conferenze, facciamo presentazione di libri. Sempre in teatro, naturalmente. Il sabato, spesso, promuoviamo incontri con le famiglie e i loro figli. Si mangia una pizza e poi i ragazzi salgono al piano di sopra a giocare mentre i genitori si incontrano e rinsaldano l’amicizia». Esistono altri momenti aggregativi? «Uno degli eventi fondamentali è la Festa dell’Assunta - Sagra dell’anguria, organizzata dal Comitato Sagra. Il Noi è aperto e dà la disponibilità con turni di volontari per i dieci giorni. Ogni sera ci sono migliaia di persone, che arrivano anche da fuori provincia. Oltre ai 200 volontari che prestano il loro servizio c’è un gruppo di 70-80 bambini volontari ben preparati che, con una loro divisa, fanno la raccolta differenziata delle immondizie». Laura Marchesini ricorda anche le iniziative per San Martino, il patrono: «Facciamo una piccola festa con vino novello e castagne». Altro momento sportivo-aggregativo, organizzato dalla Polisportiva tra maggio e giugno è la gita in moto per un gruppo di soci; dal 2006 gli organizzatori propongono una meta sempre diversa. Con la Polisportiva organizziamo anche gite sulla neve e, nella bella stagione, tornei di calcetto, pallavolo e basket». E la parte culturale del programma? «Ogni settimana proiettiamo dei film. Abbiamo invitato il cappellano delle carceri di Verona. Se c’è da presentare qualche libro o qualche autore siamo sempre pronti. Per la Festa della donna proiettiamo sempre un film sulle problematiche femminili». Da volontaria un po’ interessata, qual è il giudizio sull’attività del Circolo? «Il Noi è il punto di aggregazione dell’intera comunità. Gli adolescenti vanno in canonica, ma poi si trovano al Circolo; il sabato sera vengono qui, il lunedì sera dopo la riunione vengono qui. Quando ci si dà un appuntamento ce lo si dà al Circolo. I volontari sono in collegamento anche con tutte le altre organizzazioni di Bure: siamo una rete solidale». •

Gian Battista Muzzi
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Articoli
«Il Sole»
mette i giovani
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Il Noi, il nostro luogo d’incontro
«Sei più», ma
il Circolo si
merita un nove
«Camminiamo
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«Qui sai che ti puoi fermare»
Poggi: «Questa
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per tutti»
Nella «casetta»
il Noi continua
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La fede
si rafforza
con i campi
Angiari, quelli
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L’accordo e
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Dolcè, un quarto
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Barbara e Cristina:
noi ci siamo. Franco:
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Dalla Befana al Grest
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Novaglie, il
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insieme
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Lo spirito del Noi:
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Dal country a
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largo alle idee
Allo Stadio
il gioco di squadra
mette le Ali
«Un ambiente
sereno
per i figli»
Spazi e idee,
il «Noi» fa
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«È un ponte
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ad accettare
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Salizzole, quelli
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«Il Circolo e i volontari
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San Rocco, la grande
famiglia del «Noi»
Grest e campi scuola
si fanno in tre a Marano
«Carnevale e sagra,
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«Un super grazie
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«Per divertirsi
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fa bene anche alla fede»
Tante idee per
frenare la fuga
della gioventù
Erbè, la rinascita
e tante idee
per crescere
«Presenza significativa
Il Circolo serve a tutti»
Corno-San Vito,
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«Il Circolo
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frontiera»
Tomba Extra,
uno spirito
da protagonisti
«Siamo un ponte
fra strada e chiesa»
Gli adolescenti al
centro: «Sono
la nostra priorità»
Giovani e adulti,
a Soave si
sono fatti in due
«Partiamo dalla
famiglia per
diffondere la fede»
Vicini nel segno
dell’Amicizia anche
quando l’età avanza
«Noi», lo spazio
dove si cammina
insieme
Casa don Bosco, la vita
comune che fa crescere
Non solo «bar dei
preti» ma una
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«La Sorgente», tanto calcio ma non solo
«Siamo un condominio
al servizio dei ragazzi»
Al «Noi» le volontarie
fanno la differenza
«Un ambiente familiare
che dà fiducia ai genitori»
Il primo impegno?
Aiutare la comunità
«Noi», il volontariato che fa bene a Lazise
Teatro, corsi e cene: partecipare è bello
«Coinvolgere
i genitori così il
Circolo è di tutti»
San Martino,
il Noi moltiplicato
per cinque
Ivano e Lauro
sono la
memoria storica
«Senza sede,
ogni luogo è
occasione d’incontro»
A Illasi il miglior
investimento
è la famiglia
«Noialtri», sport
e gite per
fare gruppo
Don Luigi: «Lavoriamo
insieme per
la gioventù»
È il gioco di
squadra che fa
vincere il «Noi»
Il Perdon d’Assisi
all’origine
della sagra
Unità pastorale,
la sfida di un
cammino comune
Amanda, nata
grazie a
papa Paolo VI
«Uno spazio di
relazioni dove
riannodare legami»
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grande l’estate
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Dai giovani al teatro
l’importante è esserci
Amicizia e rispetto:
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«Volontari e creativi
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Dai Primi passi al
Grest vince lo
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Tempo libero
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Dossobuono,
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lo spirito giusto
Coinvolgere le
famiglie per far
crescere i ragazzi
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