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Una vita in circolo

02.07.2018

Il Perdon d’Assisi
all’origine
della sagra

Alberta, Elena e Marica, con Fabio, alla festa di Carnevale
Alberta, Elena e Marica, con Fabio, alla festa di Carnevale

La sagra di Castagnaro è legata alla Porziuncola, la chiesetta restaurata da san Francesco, dove Chiara ricevette l’abito religioso nel 1211 e che ora si trova all’interno della basilica di santa Maria degli Angeli in Assisi bassa. Nel 1216, in una visione, Francesco ottenne da Gesù stesso l’indulgenza del Perdono d’Assisi, poi approvata da Papa Onorio III. Fin dal ’300 in Castagnaro c’era una confraternita: alcuni soci sorteggiati e spesati, venivano inviati ad Assisi a compiere i passaggi per applicare l’indulgenza ai defunti della confraternita stessa. Si chiese al Papa il beneficio di compiere gli stessi passaggi alle medesime condizioni nel paese di Castagnaro. Nel 1721 papa Clemente XI concesse tale permesso, rinnovabile ogni sette anni. Finalmente nel giugno 1808, su ulteriore petizione, Papa Pio VII, come si può costatare da una lettera conservata nell’archivio parrocchiale, concesse la facoltà di godere «in perpetuo» in Castagnaro l’opportunità di grazia del Perdon d’Assisi. Da allora, 204 anni fa, molti anche da lontano convenivano al paese per l’indulgenza della Porziuncola o del «Perdon d’Assisi»: dal mezzogiorno del 1° a tutto il 2 agosto. Così a Castagnaro, l’Assisi del nord, è nata la Sagra! Innanzitutto è festa dei cuori, perché il perdono, dato e ricevuto, fa sperimentare una incontenibile purissima gioia; poi è festa familiare, sociale, comunitaria... e perché no, anche festa di divertimento con luna park, stand gastronomico, bancarelle, pesca di beneficenza, musica e danze. Ormai da anni tale privilegio del Perdon d’Assisi è stato concesso a tutte le chiese parrocchiali, degli istituti religiosi, dei conventi, dei monasteri, delle cappelle d’ospedale e delle Case di Cura e di Riposo e, per gli infermi, l’indulgenza può essere accolta anche nella propria abitazione. Ma la tradizione a Castagnaro è rimasta molto sentita, e si celebra con solennità, come in passato, il Perdon d’Assisi nei giorni liturgici propri nel cuore dell’estate, il 1° e il 2 agosto di ogni anno. • G.B.M.

G.B.M.
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