17 novembre 2019

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Una vita in circolo

04.11.2019

Giovani, anziani e
«lontani» l’importante
è partecipare

Don Giuseppe Lonardi
Don Giuseppe Lonardi

Don Giuseppe Lonardi è originario di Concamarise, dove è nato nel 1954. È stato ordinato sacerdote nel 1981 e la sua prima esperienza pastorale, durata quattro anni, l’ha avuta nella parrocchia di Castagnaro. Sempre come curato, è stato poi a Terranegra di Legnago, quindi altri sei anni a Casaleone e, in seguito, è stato parroco a Bonferraro per otto anni. Ha guidato poi per nove anni la comunità di Pozzo ed infine, dal 2011, è parroco a Santa Maria Immacolata in città. È coadiuvato dal curato don Filippo Manara, dal 2014, e dal diacono permanente Paolo Righetti. «Dove sorge il quartiere di Borgo Milano», spiega don Giuseppe, «c’era una distesa agricola. Fu poi urbanizzata ed ebbe uno sviluppo consistente negli anni Ottanta-Novanta e nacque un quartiere molto popoloso. Tale concentrazione ha costretto molte giovani famiglie a cercare casa a San Massimo e Lugagnano e ciò non contribuisce al ricambio generazionale. «In questo contesto si è sviluppata la nostra parrocchia», continua, «dove risiedono anche le Suore di Gesù Buon Pastore, le Missionarie dell’Immacolata "Padre Kolbe" e la Comunità di don Calabria. Abbiamo anche una scuola materna, gestita da un Comitato genitori, con più di 120 bambini. Per lo svolgimento delle nostre attività pastorali utilizziamo una casa alpina a Spiazzi». Le attività che la parrocchia propone durante l’anno pastorale sono divise per fasce d’età. «La catechesi per le scuole primarie e secondarie si svolge una volta alla settimana ed è curata da un buon gruppo di catechiste coadiuvate da giovani e adolescenti degli ultimi anni delle scuole superiori. Gli adolescenti sono suddivisi per annate: offriamo loro attività ed esperienze adatte ad affrontare le scelte importanti della loro età e proponiamo, pur rispettando la forma tradizionale, nuove esperienze come i giorni di vita comunitaria». E le famiglie? «Cerchiamo di coinvolgere in queste attività anche i genitori attraverso domeniche all’insegna dello stare insieme. La parrocchia», rimarca con soddisfazione don Giuseppe, «gode di una tradizione legata al mondo scout (Verona 3) con tutte le branche, dai lupetti ai giovani del Clan e guidati da una comunità capi che comprende tutte le fasce di età. Oltre al loro specifico cammino prestano, in parrocchia, alcuni servizi alla comunità. «Offriamo anche un corso ai fidanzati con l’obiettivo di far conoscere il sacramento del matrimonio. Ai giovani sposi proponiamo un corso per creare una rete di famiglie che si aiutino reciprocamente a costruire una relazione profonda tra coniugi e vivere la loro missione. Riserviamo attenzione ai nostri anziani offrendo la possibilità di frequentare incontri formativi e ricreativi durante la settimana. Va menzionato il gruppo "Atelier dell’amicizia" che produce lavori di ricamo e cucito che, durante l’anno, vengono offerti a scopo benefico per la parrocchia». A queste iniziative si devono aggiungere altri momenti formativi rivolti all’intera comunità, «suggeriti dalla diocesi, come il Cammino delle 10 parole, il Seminario di Nuova Vita, le Cellule di evangelizzazione, le Cene Alpha per avvicinare i lontani all’incontro con Cristo. Senza trascurare la formazione permanente attraverso l’iniziativa "Loqos lab" curata da un gruppo di giovani e dal Circolo Medi. Tale attività, attraverso incontri mensili, propone la riflessioni su temi culturali importanti affrontati alla luce della fede cristiana». Don Giuseppe sottolinea: «Caratteristica della nostra parrocchia, e che dura dal 2012, è l’adorazione eucaristica quotidiana dalle 8 alle 24. Alla quale si abbina anche l’adorazione “Incanto", detta "worship", animata, ogni primo venerdì del mese, dai giovani. Importante è anche l’esperienza di evangelizzazione di strada "Arrenditi all’amore" o anche quella del Capodanno alternativo: si tratta di una veglia con la messa la sera dell’ultimo dell’anno. Alcune di queste attività», conclude don Giuseppe, «sono nate con la missione parrocchiale a novembre 2015. «Né voglio dimenticare che la liturgia è ben curata», aggiunge. «Dal punto di vista musicale si avvale della presenza di cori (voci bianche, giovani, corale) e di persone incaricate per l’animazione del canto e dell’accompagnamento organistico. Per ultimo voglio ricordare che, per far sì che la parrocchia diventi sempre più luogo di relazioni e di aggregazione, ogni anno in maggio, organizziamo la Sagra parrocchiale che vede l’impegno di giovani e adulti. Da vecchia data», conclude don Giuseppe, «la parrocchia ha sempre visto spazi adibiti, con nomi diversi, all’attività dell’oratorio, attualmente con il Circolo Noi Don Guerrino. Il direttivo gestisce non soltanto il bar, ma tante altre iniziative destinate ai ragazzi e agli adulti associati». • G.B.M.

G.B.M.
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Articoli
La sfida del Noi: ripartire dai giovani
«Le famiglie, la nostra anima
e base dell’attività del Circolo»
Tante idee nel
segno di
don Guerrino
Giovani, anziani e
«lontani» l’importante
è partecipare
Unità nella fede, una
sfida vinta: «Il Noi vuol
dire partecipazione»
Due paesi che
lavorano
per «Uno»
Tregnago, è qui la grande bellezza
«Il Noi è il braccio operativo
Si educano gli onesti cittadini»
Quelli di Pozzo,
un Ponte fra
generazioni
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Noi Balconi,
ecco dove il
paese s’incontra
Nuova chiesa,
sfida pastorale
«Il Sole»
mette i giovani
sempre al centro
Il Noi, il nostro luogo d’incontro
«Sei più», ma
il Circolo si
merita un nove
«Camminiamo
insieme al Noi»
Ca’ di David,
tante idee per
«vivere» il Noi
«Qui sai che ti puoi fermare»
Poggi: «Questa
è la casa
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«Il Noi aiuta a creare relazioni»
Dall’oratorio al bar,
qui tutti si sentono
come a casa loro
«Un luogo
accogliente
per tutti»
Nella «casetta»
il Noi continua
a crescere
La fede
si rafforza
con i campi
Angiari, quelli
del Noi sono
una garanzia
L’accordo e
l’amicizia ci
fanno crescere
Dolcè, un quarto
di secolo da
protagonisti
Qui si mette
in circolo
il meglio
Circolo Noi,
ripartenza grazie
alle donne
Barbara e Cristina:
noi ci siamo. Franco:
«Aumentati i giovani»
Il Noi, grandi
cose con umiltà
e impegno
Dalla Befana al Grest
e al Palio un anno
vissuto intensamente
Novaglie, il
«Noi» è sempre
in movimento
Lavorare
insieme
per crescere
Corsi, idee,
proposte a misura
di famiglie
Alleati per far
crescere il paese
Lo spirito del Noi:
al centro
della comunità
Dal country a
triathlon,
largo alle idee
Allo Stadio
il gioco di squadra
mette le Ali
«Un ambiente
sereno
per i figli»
Spazi e idee,
il «Noi» fa
crescere Casette
«È un ponte
con la comunità»
Passioni e tempo libero moltiplicati per tre
Catechesi, le
famiglie al centro
Salus, il primo
ad accettare
la sfida del Noi
Salizzole, quelli
del Noi hanno
fatto tredici
«Il Circolo e i volontari
sono già il nostro futuro»
San Rocco, la grande
famiglia del «Noi»
Grest e campi scuola
si fanno in tre a Marano
«Carnevale e sagra,
Fagnano siamo Noi»
«Un super grazie
a chi crede in
questa realtà»
«Per divertirsi
il cellulare
resta a casa»
«Se non ci fosse il
Circolo si dovrebbe
inventarlo»
«C’è un sentire comune
fa bene anche alla fede»
Tante idee per
frenare la fuga
della gioventù
Erbè, la rinascita
e tante idee
per crescere
«Presenza significativa
Il Circolo serve a tutti»
Corno-San Vito,
insieme non
solo per sport
«Il Circolo
è la nostra
frontiera»
Tomba Extra,
uno spirito
da protagonisti
«Siamo un ponte
fra strada e chiesa»
Gli adolescenti al
centro: «Sono
la nostra priorità»
Giovani e adulti,
a Soave si
sono fatti in due
«Partiamo dalla
famiglia per
diffondere la fede»
Vicini nel segno
dell’Amicizia anche
quando l’età avanza
«Noi», lo spazio
dove si cammina
insieme
Casa don Bosco, la vita
comune che fa crescere
Non solo «bar dei
preti» ma una
palestra di vita
«La Sorgente», tanto calcio ma non solo
«Siamo un condominio
al servizio dei ragazzi»
Al «Noi» le volontarie
fanno la differenza
«Un ambiente familiare
che dà fiducia ai genitori»
Il primo impegno?
Aiutare la comunità
«Noi», il volontariato che fa bene a Lazise
Teatro, corsi e cene: partecipare è bello
«Coinvolgere
i genitori così il
Circolo è di tutti»
San Martino,
il Noi moltiplicato
per cinque
Ivano e Lauro
sono la
memoria storica
«Senza sede,
ogni luogo è
occasione d’incontro»
A Illasi il miglior
investimento
è la famiglia
«Noialtri», sport
e gite per
fare gruppo
Don Luigi: «Lavoriamo
insieme per
la gioventù»
È il gioco di
squadra che fa
vincere il «Noi»
Il Perdon d’Assisi
all’origine
della sagra
Unità pastorale,
la sfida di un
cammino comune
Amanda, nata
grazie a
papa Paolo VI
«Uno spazio di
relazioni dove
riannodare legami»
I volontari fanno
grande l’estate
del «Noi»
Grest, 200 giovani
nel segno d i«Yubi»
Star, un unico
percorso per
quattro comunità
Sognare insieme,
così cambiamo
il paese
Quelli del «Noi»,
volontariato
senza colori
Dai giovani al teatro
l’importante è esserci
Amicizia e rispetto:
«Qui ci si sente
a proprio agio»
Al Circolo tutti
sono al centro
del mondo
«Volontari e creativi
qui nasce la comunità»
Si investe sui
bambini coinvolgendo
le famiglie
Dai Primi passi al
Grest vince lo
spirito di gruppo
Qui si offre l’ambiente
giusto per i ragazzi
«A Santa Maria
il punto fermo
siamo Noi»