30 marzo 2020

Speciali

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Una vita in circolo

04.06.2018

Dai giovani al teatro
l’importante è esserci

Matteo Crescimbeni
Luca Bogoni
Matteo Crescimbeni Luca Bogoni

Matteo Crescimbeni è un geometra di 23 anni. Ed è animatore degli adolescenti. «La nostra attività si svolge prevalentemente nei mesi che vanno da settembre a giugno. Le nostre iniziative si aggiungono a quelle organizzate dalla diocesi di Verona; noi, per esempio, organizziamo una gita al mare di tre giorni a settembre come avvio delle attività annuali e, in inverno, facciamo una gita in montagna. «Non abbiamo i campi estivi e ci affidiamo ai Saf diocesani. Uno dei momenti importanti e impegnativi durante l’estate è la partecipazione al Grest di molti nostri adolescenti come animatori», spiega Matteo. «Se quest’anno saranno una settantina e più i bambini del Grest, senz’altro saranno presenti almeno cinquanta animatori. In questo periodo sono in atto incontri preparatori per gli adolescenti che faranno gli animatori». «Per noi», continua Matteo, «è importante tener legati anche gli adolescenti durante l’estate perché altrimenti stanno attaccati tutto il giorno al cellulare...». Crescimbeni è anche responsabile della gestione del teatro... «Sì, con una piccola squadra di collaboratori, cerchiamo di tenere il nostro teatro pulito e ordinato. Apriamo e chiudiamo durante la settimana a seconda delle necessità e dei bisogni». Qual è lo spirito che lo anima nel seguire questi adolescenti? «Tutto è partito perché la mia ragazza faceva parte degli animatori e allora mi sono buttato anch’io. È bello perché sono a contatto con i giovani ed io mi sento realizzato e valorizzato. È un bell’impegno e bisogna fare anche dei sacrifici; bisogna coordinare l’impegno del lavoro con quello del volontariato. Spesso il sabato e la domenica sono impegnato, però mi sento anche ripagato e ho delle belle soddisfazioni». Luca Bogoni, 40 anni, fa l’attore amatoriale: «Sono nel Circolo dal 1992. Allora c’era l’Anspi, nato nel 1982. Il parroco era don Tradiani. L’Anspi aveva sede di fianco alla chiesa; c’erano due costruzioni e al piano superiore un teatrino. Intorno agli anni ’90 si è deciso di costruire questo ambiente nuovo, l’attuale Circolo che, nel 2002, è stato inaugurato dal vescovo padre Flavio Roberto Carraro quando il parroco era don Egidio Maestrello. Dal 1992 sono stato coinvolto a dare una mano nella sala giochi e a servire al bar. «Conoscendo un po’ le compagnie teatrali, cinque anni fa con il parere favorevole del Direttivo ho deciso di organizzare una rassegna. Da alcuni anni ormai, nei mesi invernali organizzo quattro o cinque serate per la Rassegna teatrale. Si tratta di commedie molto semplici, qualcuna in dialetto. Voglio spettacoli nei quali la gente si deve divertire. Da quest’anno ho deciso di sperimentare una rassegna estiva, in un’area esterna mai utilizzata... Si tratterà di vedere come risponderà il pubblico. «Mi ha sempre appassionato dare il mio tempo agli altri, anche perché ho sempre avuto moltissimo dalle persone. È questo che mi tiene ancora qui al Circolo a lavorare. E devo ringraziare anche coloro che prestano la loro opera nell’allestire e preparare il teatro per le varie compagnie che ospitiamo». • G.B.M.

G.B.M.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1
Articoli
Giochi, sport e idee:
si cresce insieme
Noi al Centro,
qui si fa
tutto insieme
La Fonte, il laboratorio dell’amicizia
L’unione fa la differenza
Decisivo il ruolo dei laici
A Bionde metà del paese è con Noi
«Famiglie, abbiamo bisogno di voi»
Vince il senso della comunità
Tarmassia si muove al ritmo del Noi
«Un Circolo che
unisce e aiuta»
Sempre aperti e
sempre pieni di idee
«Una comunità che partecipa»
La fede? Fiorisce anche al bar
San Vito ruota
attorno alla «Cimice»
«Il Circolo unisce tutti i gruppi»
«Casa Mia», amicizia senza confini
«Il Noi, valore
indispensabile»
Gli amici del campeggio siamo Noi
La sfida del Noi: ripartire dai giovani
«Le famiglie, la nostra anima
e base dell’attività del Circolo»
Tante idee nel
segno di
don Guerrino
Giovani, anziani e
«lontani» l’importante
è partecipare
Unità nella fede, una
sfida vinta: «Il Noi vuol
dire partecipazione»
Due paesi che
lavorano
per «Uno»
Tregnago, è qui la grande bellezza
«Il Noi è il braccio operativo
Si educano gli onesti cittadini»
Quelli di Pozzo,
un Ponte fra
generazioni
«Il Noi può offrire
opportunità anche
lavorando con i gruppi»
Noi Balconi,
ecco dove il
paese s’incontra
Nuova chiesa,
sfida pastorale
«Il Sole»
mette i giovani
sempre al centro
Il Noi, il nostro luogo d’incontro
«Sei più», ma
il Circolo si
merita un nove
«Camminiamo
insieme al Noi»
Ca’ di David,
tante idee per
«vivere» il Noi
«Qui sai che ti puoi fermare»
Poggi: «Questa
è la casa
delle famiglie»
«Il Noi aiuta a creare relazioni»
Dall’oratorio al bar,
qui tutti si sentono
come a casa loro
«Un luogo
accogliente
per tutti»
Nella «casetta»
il Noi continua
a crescere
La fede
si rafforza
con i campi
Angiari, quelli
del Noi sono
una garanzia
L’accordo e
l’amicizia ci
fanno crescere
Dolcè, un quarto
di secolo da
protagonisti
Qui si mette
in circolo
il meglio
Circolo Noi,
ripartenza grazie
alle donne
Barbara e Cristina:
noi ci siamo. Franco:
«Aumentati i giovani»
Il Noi, grandi
cose con umiltà
e impegno
Dalla Befana al Grest
e al Palio un anno
vissuto intensamente
Novaglie, il
«Noi» è sempre
in movimento
Lavorare
insieme
per crescere
Corsi, idee,
proposte a misura
di famiglie
Alleati per far
crescere il paese
Lo spirito del Noi:
al centro
della comunità
Dal country a
triathlon,
largo alle idee
Allo Stadio
il gioco di squadra
mette le Ali
«Un ambiente
sereno
per i figli»
Spazi e idee,
il «Noi» fa
crescere Casette
«È un ponte
con la comunità»
Passioni e tempo libero moltiplicati per tre
Catechesi, le
famiglie al centro
Salus, il primo
ad accettare
la sfida del Noi
Salizzole, quelli
del Noi hanno
fatto tredici
«Il Circolo e i volontari
sono già il nostro futuro»
San Rocco, la grande
famiglia del «Noi»
Grest e campi scuola
si fanno in tre a Marano
«Carnevale e sagra,
Fagnano siamo Noi»
«Un super grazie
a chi crede in
questa realtà»
«Per divertirsi
il cellulare
resta a casa»
«Se non ci fosse il
Circolo si dovrebbe
inventarlo»
«C’è un sentire comune
fa bene anche alla fede»
Tante idee per
frenare la fuga
della gioventù
Erbè, la rinascita
e tante idee
per crescere
«Presenza significativa
Il Circolo serve a tutti»
Corno-San Vito,
insieme non
solo per sport
«Il Circolo
è la nostra
frontiera»
Tomba Extra,
uno spirito
da protagonisti
«Siamo un ponte
fra strada e chiesa»
Gli adolescenti al
centro: «Sono
la nostra priorità»
Giovani e adulti,
a Soave si
sono fatti in due
«Partiamo dalla
famiglia per
diffondere la fede»
Vicini nel segno
dell’Amicizia anche
quando l’età avanza
«Noi», lo spazio
dove si cammina
insieme
Casa don Bosco, la vita
comune che fa crescere
Non solo «bar dei
preti» ma una
palestra di vita
«La Sorgente», tanto calcio ma non solo
«Siamo un condominio
al servizio dei ragazzi»
Al «Noi» le volontarie
fanno la differenza
«Un ambiente familiare
che dà fiducia ai genitori»
Il primo impegno?
Aiutare la comunità
«Noi», il volontariato che fa bene a Lazise
Teatro, corsi e cene: partecipare è bello
«Coinvolgere
i genitori così il
Circolo è di tutti»
San Martino,
il Noi moltiplicato
per cinque
Ivano e Lauro
sono la
memoria storica
«Senza sede,
ogni luogo è
occasione d’incontro»
A Illasi il miglior
investimento
è la famiglia
«Noialtri», sport
e gite per
fare gruppo
Don Luigi: «Lavoriamo
insieme per
la gioventù»