18 luglio 2019

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Una vita in circolo

01.04.2019

Angiari, quelli
del Noi sono
una garanzia

La festa degli anziani, una bella occasione per incontrarsi e stare insieme
La festa degli anziani, una bella occasione per incontrarsi e stare insieme

I Circoli Noi sono tutti espressione della spontanea dedizione e del volontariato di donne giovani e di madri, di papà, giovani e adolescenti che, senza attesa di riconoscimenti e approvazione pubblica, donano il loro tempo per offrire momenti ludici, di aggregazione e identità cristiana nelle nostre comunità. Ma non in tutti i Circoli si respira l’aria gioiosa che si trova nel Circolo San Michele di Angiari. Persone semplici e pienamente consapevoli del proprio ruolo all’interno della comunità, cercano di essere il collante per tutti i gruppi parrocchiali. Aiutano tutti, sono sempre disponibili. Ce ne vorrebbero di queste realtà! Il Circolo San Michele ha mutuato il nome del patrono della parrocchia. Come oratorio esisteva già da molto tempo per il catechismo, il ritrovo e il divertimento dei ragazzi; ma fu negli anni Settanta che aderì all’Anspi. Nel 2002, poi, transitò insieme a molti altri Circoli veronesi al Noi. Il brillante vice presidente del Circolo è Roberto Cortese, di 53 anni. Ha un’impresa edile e trascorre gran parte del suo tempo libero in parrocchia. «Sono qui quasi tutti i giorni», dice sorridendo Roberto, «per i più svariati motivi e le più diverse necessità. Qui c’è sempre da fare, se incontri qualcuno stai pur certo che hanno bisogno di te o del Circolo per fare qualche cosa. Io sono contento di questo perché, in realtà, anche questa è la missione del Noi. Io, senza vanto ma per profonda convinzione, desidero che la nostra parrocchia dia di sé una buona immagine; per questo al nostro Circolo si appoggiano i vari gruppi. E a me in particolare». In cosa consiste questa vostra disponibilità? «Se i gruppi hanno bisogno di fare una festa o se hanno bisogno di un aiuto lavorativo manuale, noi ci siamo sempre, non abbiamo problemi ad aiutarli», sottolinea Cortese. «Con la Caritas, poi, collaboriamo per organizzare la festa degli anziani. Sono piccole cose ma danno il metro dello spirito che ci anima». Ma veniamo al programma annuale e alle iniziative. «Nelle nostre riunioni abbiamo valutato che uno dei modi più attrattivi e di maggior soddisfazione per i nostri associati è la festa. Per questo noi organizziamo una Festa quasi tutti i mesi. Partiamo da novembre che, per il Noi, significa l’inizio dell’anno sociale. Partiamo alla grande con una marronata e la condivisione di una bella pizza. Non lasciamo trascorrere troppo tempo e, agli inizi di dicembre, in un sabato, organizziamo un torneo di calciobalilla, che vede sempre una buona partecipazione. «Altro momento aggregativo», ricorda il vicepresidente, «che tende ad andare incontro alle esigenze dei bambini è la festa di santa Lucia. Durante il pomeriggio proponiamo animazione per i bambini con un clown e, verso sera, qui al Circolo arriva Santa Lucia con il carretto e il castaldo e vengono distribuiti i dolci ai bambini. «In occasione delle Feste natalizie il Circolo allestisce nella chiesa parrocchiale il presepio; questo lavoro ci occupa per una decina di giorni. Da alcuni anni, inoltre, organizziamo il Concorso dei presepi. I nostri primi tre classificati partecipano al Concorso del Noi Veronese: nella scorsa edizione uno dei nostri partecipanti è arrivato secondo, l’anno scorso avevamo ottenuto un terzo posto. Per l’impegno profuso in questa iniziativa dobbiamo dare atto a Gianluca Faccioli e Roberto Salisburgo, che curano tutta l’organizzazione del Concorso presepi. Nella serata della premiazione conclusiva diamo a tutti i partecipanti un riconoscimento e, soprattutto, diamo il via alla campagna del tesseramento». E all’inizio del nuovo anno? «A febbraio festeggiamo il carnevale; in marzo, anni addietro, abbiamo sempre organizzato, con enorme successo, la “Festa della donna”; in aprile da circa tre anni aderiamo all’Amatriciana Day per Tolentino e, in maggio, festeggiamo i nostri anziani. Il Circolo chiude in giugno dopo un’allegra risottata in compagnia con tutti gli amici del gioco della tombola». E d’estate? «Nel mese di luglio viene organizzato il Grest del Noi da Cristina Ambroso con il prezioso aiuto degli adolescenti del paese e di un bel gruppo di mamme volonterose», sottolinea Cortese. «Si riapre poi a fine settembre con la sagra del Santo Patrono». Altri iniziative che vi impegnano? «Dopo il Presepio natalizio il Circolo allestisce il “Pasquepio”. Un neologismo strano e originale per rappresentare, con ricostruzioni plastiche e realistiche, le scene del Triduo pasquale a partire dall'Ultima cena fino alla Resurrezione, passando attraverso i tragici momenti della flagellazione e della Via dolorosa lungo il Calvario, la Crocefissione e il sepolcro. Insomma è il presepio pasquale. Si tratta di un manufatto che occupa più di 25 metri quadrati nella chiesa e ottiene sempre un bel successo di pubblico e di visitatori». •

Gian Battista Muzzi
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Angiari, quelli
del Noi sono
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Corsi, idee,
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Lo spirito del Noi:
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Passioni e tempo libero moltiplicati per tre
Catechesi, le
famiglie al centro
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Salizzole, quelli
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«Carnevale e sagra,
Fagnano siamo Noi»
«Un super grazie
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questa realtà»
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Circolo si dovrebbe
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Tante idee per
frenare la fuga
della gioventù
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Corno-San Vito,
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solo per sport
«Il Circolo
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frontiera»
Tomba Extra,
uno spirito
da protagonisti
«Siamo un ponte
fra strada e chiesa»
Gli adolescenti al
centro: «Sono
la nostra priorità»
Giovani e adulti,
a Soave si
sono fatti in due
«Partiamo dalla
famiglia per
diffondere la fede»
Vicini nel segno
dell’Amicizia anche
quando l’età avanza
«Noi», lo spazio
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comune che fa crescere
Non solo «bar dei
preti» ma una
palestra di vita
«La Sorgente», tanto calcio ma non solo
«Siamo un condominio
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Al «Noi» le volontarie
fanno la differenza
«Un ambiente familiare
che dà fiducia ai genitori»
Il primo impegno?
Aiutare la comunità
«Noi», il volontariato che fa bene a Lazise
Teatro, corsi e cene: partecipare è bello
«Coinvolgere
i genitori così il
Circolo è di tutti»
San Martino,
il Noi moltiplicato
per cinque
Ivano e Lauro
sono la
memoria storica
«Senza sede,
ogni luogo è
occasione d’incontro»
A Illasi il miglior
investimento
è la famiglia
«Noialtri», sport
e gite per
fare gruppo
Don Luigi: «Lavoriamo
insieme per
la gioventù»
È il gioco di
squadra che fa
vincere il «Noi»
Il Perdon d’Assisi
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Unità pastorale,
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cammino comune
Amanda, nata
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papa Paolo VI
«Uno spazio di
relazioni dove
riannodare legami»
I volontari fanno
grande l’estate
del «Noi»
Grest, 200 giovani
nel segno d i«Yubi»
Star, un unico
percorso per
quattro comunità
Sognare insieme,
così cambiamo
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Quelli del «Noi»,
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senza colori
Dai giovani al teatro
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Amicizia e rispetto:
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sono al centro
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«Volontari e creativi
qui nasce la comunità»
Si investe sui
bambini coinvolgendo
le famiglie
Dai Primi passi al
Grest vince lo
spirito di gruppo
Qui si offre l’ambiente
giusto per i ragazzi
«A Santa Maria
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Campalano, gli
anziani sono
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Fede e campanilismo
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Don Franco: la missione
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Quelli del Noi,
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Don Pietro: «L’Acr
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nostro valore aggiunto»
Tempo libero
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misura per le famiglie
Dossobuono,
giovani con
lo spirito giusto
Coinvolgere le
famiglie per far
crescere i ragazzi
Noi Pèraro, la
forza trainante
dei giovani
Un contenitore
di idee che
aiuta a crescere
Catechismo, Grest,
Acr tutto gira
intorno al Noi
Dossobuono,
giovani con lo
spirito giusto