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Lirica

08.06.2011

Arena, sei per sempre

Interni dell'Arena durante uno spettacolo
Interni dell'Arena durante uno spettacolo

Da quest'anno le opere saranno sempre sei e non cinque. Il festival lirico, che si appresta a festeggiare il suo centenario nel 2013, vede un cartellone arricchito di un titolo in più, e l'idea che anima il sovrintendente Francesco Girondini è quella di mantenere fissa nel programma areniano Romèo et Juliette di Charles Gounod, che debutta già quest'anno. Aida, sì, ma anche Giulietta. Una decisione che rientra in quel piano di rilancio della stagione lirica areniana che il sindaco Flavio Tosi e il sovrintendente hanno ribadito, alla presentazione del cartellone 2011, che è stata anche momento per qualche riflessione più generale sullo stato di salute della fondazione Arena e sui progetti in cantiere.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha dato conferma che sarà a Verona per la «prima» della stagione, il prossimo 17 giugno, quando andrà in scena La Traviata di Verdi con la direzione d'orchestra del maestro Carlo Rizzi per la regia di Hugo de Ana, che curerà anche scene, costumi e luci.
«Quando il presidente della Repubblica ha saputo che la regia dell'opera è affidata al maestro de Ana, ha subito affermato: Voglio esserci», ha spiegato Girondini.
L'invito a Napolitano per la «prima» è partito dal sindaco Tosi, come occasione di festeggiamento per i 150 anni dell'unità d'Italia; i complessi artistici dell'Arena accoglieranno il presidente sulle note dell'Inno di Mameli, che al galà televisivo del primo giugno, trasmesso in diretta da Rai1, ha visto cantare in coro, in piedi, i 12mila spettatori. «Le previsioni per la stagione sono positive: le prevendite stanno andando bene e sicuramente il fatto che il presidente Napolitano abbia accettato l'invito darà ancora maggiore visibilità all'avvio della stagione», ha spiegato il sindaco. «I nostri sforzi stanno andando nella direzione di rilanciare l'immagine dell'Arena e in questo senso si collocano alcune operazioni dell'ultimo periodo: il galà della lirica, innanzitutto, la serata di presentazione delle opere in cartellone condotta da Antonella Clerici e trasmessa in diretta in prima serata su Rai1, ma anche i i Wind Awards, poiché contribuiscono a mostrare al largo pubblico televisivo il nostro anfiteatro con la sua magia. Crediamo insomma di poterci aspettare una stagione migliore rispetto alle ultime». Ha precisato Girondini: «Le prevendite si collocano attualmente al 10% in più rispetto allo scorso anno, in ogni caso possiamo dire che negli ultimi tre anni, nonostante la generale situazione di crisi economica che si è fatta pesantemente sentire anche nel settore della cultura, dove i tagli sono stati ingenti, il bilancio della fondazione ha tenuto. Però la situazione è delicata a livello nazionale per tutte le 14 fondazioni lirico-sinfoniche: quest'anno le cose vanno meglio, grazie al ministro Giancarlo Galan che appena insediato ha ripristinato il Fus ai livelli del 2009, che sono sempre più bassi rispetto agli anni precedenti, ma comunque ci ha dato una certezza, probabilmente anche per il 2012 e 2013. Noi auspichiamo che questo possa essere il momento del rilancio: sono convinto che i passaggi televisivi come il galà e i Wind Awards rappresentino uno strumento di promozione importante; basti pensare che la serata condotta da Antonella Clerici è stata seguita da quattro milioni 300mila spettatori: l'idea di Verona capitale della musica passa anche attraverso questo canale».
GIRONDINI ha ricordato ancora che in Arena quest'estate sono previste 49 serate di lirica: «Il Festival si arricchisce di un sesto titolo e la scommessa che lanciamo è di fare sì che i sei titoli restino una costante del cartellone areniano», ha spiegato.
Un fuoriprogramma particolarmente gradito al sovrintendente è arrivato poi durante la conferenza dal direttore di Volkswagen, tra i principali sponsor della manifestazione (a fianco di Unicredit, che resta il maggior partner, e di Calzedonia) che ha garantito un maggior sostegno in vista del centenario. Occasione per la quale anche il Comune ha deciso di stanziare due milioni di euro a favore della fondazione, che d'altro canto ha già presentato alla Regione un progetto di manifestazioni in vista del centenario per una spesa di 3,5 milioni, chiedendo un contributo di 2,5.
Intanto, per questa edizione 2011, tra le altre iniziative finalizzate al rilancio, l'aeroporto Catullo ha stipulato una convenzione con le compagnie aeree in base alla quale fino a settembre saranno disponibili voli a prezzi ridotti sia nazionali che internazionali, in particolare con l'area tedesca.

Alessandra Galetto
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