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Alluvione Est

04.11.2010

La preghiera al prefetto: «Non abbandonateci»

Il prefetto Perla Stancari in sopralluogo a Monteforte a bordo di un’imbarcazione
Il prefetto Perla Stancari in sopralluogo a Monteforte a bordo di un’imbarcazione

Qualcuno l'accoglie piangendo, qualcun altro l'abbraccia pregando di non abbandonarlo.
Il prefetto Perla Stancari, nel sopralluogo di ieri pomeriggio, è stata accolta così dalla popolazione di Monteforte d'Alpone, specialmente da coloro che si ritrovano con la casa sommersa dall'acqua fino ai piani abitabili e non sanno quando potranno farvi ritorno.
Il prefetto ascolta i cittadini, i quali le segnalano le situazioni più gravi, stringe mani, promette aiuti. Sale sull'elicottero della protezione civile per studiare il territorio alluvionato dall'alto. Poi visita il PalaFerroli di San Bonifacio, dove sono ospitati oltre 80 sfollati, assistiti, tra gli altri, anche dai giovani dell'Agesci. Gli scout intrattengono i bambini con palloncini colorati, carta e pennarelli: «Cerchiamo di non far pesare loro lo stato d'emergenza e, al contempo, di sollevare i genitori, che hanno già molte preoccupazioni», spiegano.
Perla Stancari si dirige poi verso la zona più colpita, nel centro di Monteforte. Sale sul mezzo anfibio dei vigili del fuoco e perlustra il reticolo di vie in cui l'acqua supera ancora il metro d'altezza.
Il giro di controllo dura circa mezz'ora, dopodiché il prefetto si reca al municipio del paese per fare il punto della situazione, accompagnata anche da Luigi Altamura, comandante della polizia municipale di Verona.
Rimessi i piedi sulla «terraferma», Perla Stancari sembra scossa dalla visione di quello scenario desolato, ma anche sollevata nel notare in alcune zone un livello d'acqua inferiore al giorno precedente. Certo, il lavoro inizia ora. «La zona allagata è ancora piuttosto estesa», commenta, «ma stanno arrivando altre idrovore a dare manforte. Il deflusso migliora gradualmente la situazione, e ci aiuta a tornare alla normalità».
La Protezione civile informa la popolazione che, asciugata e riaperta finalmente l'autostrada, in questi giorni le idrovore si concentreranno nel lavoro di svuotamento delle case allagate. Entreranno in azione più squadre: si cercherà di procedere per priorità - si spiega - iniziando dalle situazioni più gravi.
Il comandante Altamura ricorda che, «nonostante la concomitanza con Fieracavalli, diverse pattuglie di Verona resteranno dislocate sul territorio di Monteforte e dintorni, per gestire la circolazione, fino alla fine dell'emergenza».
È una presenza che risulta indispensabile, quella dei vigili, perché dall'uscita della tangenziale sud fino a San Bonifacio si va a passo d'uomo, e le rotatorie sulla Porcilana diventano «trappole» che rischiano di innescare la paralisi del traffico. E la situazione peggiora nei pressi dell'abitato di Monteforte, dove le vie d'accesso sono quasi tutte sbarrate: c'è chi si arrischia a percorrere i tratturi nei campi, pur pieni di fango.L..CO.

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