Animali&Co

03.07.2012

Uno studioso
svela il mondo
con gli occhi
degli animali

Londra. Non è tutto rosso ciò che rosso. Animali e umani vedono in modo diverso lo spettro dei colori. Lo si sapeva, ma adesso un gruppo di studiosi dell’università di Lincoln si sono interessati allo sguardo animale e, all’appuntamento annuale della Royal Society, hanno spiegato la differenza con il mondo visivo umano. «L’idea alla base della ricerca - spiega il dottor Tom Pike, dell’università di Lincoln - è di capire perché gli animali sono di "quel" colore». E per scoprirlo non restava che analizzare, con spettrometri e altre tecniche avanzate di analisi cromatica, alcune sfumature nascoste di alcuni degli animali più colorati del pianeta.
«Ad esempio – ha detto il dottor Tom Pike – gli uccelli possono vedere molti più colori rispetto a noi perché hanno quattro fotorecettori mentre l’occhio umano solo tre, questa loro capacità permette di osservare un contrasto maggiore», lo studioso ha spiegato che c’è differenza con il mondo dei mammiferi: «Non possono vedere il rosso e l’arancione». Uno scoiattolo rosso vede un suo simile in un modo assai simile a una foto in bianco e nero con pochi «spazzi» colorati nella gamma del verde; e per un cane il padrone assomiglia a una vecchia foto sbiadita dal tempo.

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