Animali&Co

07.01.2014

«Un pericolo i consigli che girano su Internet»

I veterinari invitano a diffidare dei consigli che si trovano sul web
I veterinari invitano a diffidare dei consigli che si trovano sul web

Non fidatevi dei consigli che trovate in Internet. La raccomandazione è dell'Anmvi (Associazione nazionale medici veterinari italiani) che in una nota sottolinea come «nel web siano in aumento le informazioni veterinarie sbagliate e pericolose per la salute degli animali da compagnia. Di tutte le specie. E qualche volta, dietro false promesse di guarigione, si nascondono anche delle truffe commerciali».
L'Anmvi si è rivolta al ministero della Salute per segnalare la presenza di centinaia di pagine web che dispensano consigli medico-veterinari senza avvalersi di professionisti abilitati alla professione e senza fondamento scientifico. E per chiedere provvedimenti.
«Circolano informazioni pericolose per la salute di cani e gatti», dichiara il presidente Marco Melosi, «la mancanza di forme di controllo e di garanzia dell'informazione medica on line fa sì che i messaggi sbagliati si moltiplichino e rimangano per anni nei motori di ricerca. L'abuso di professione veterinaria sul web non è arginato da nessuna forma di prevenzione. Per questo riteniamo importante avvertire i proprietari a non considerare attendibili informazioni veterinarie che non provengano da medici veterinari abilitati o da gestori che offrono garanzie di comunicazione medico-scientifica qualificata, quali ad esempio il riferimento a fonti verificabili».
I veterinari si sono rivolti anche al Garante della concorrenza «per segnalare alcuni siti», dichiara Melosi, «che a nostro avviso violano il codice del consumo diffondendo informazioni ingannevoli a scopo di pratiche commerciali scorrette, come ad esempio vendere pseudo libri di medicina veterinaria».
Aggiunge il presidente: «Il rischio per i pet non è solo quello di essere sottoposti a finte cure, ma di non essere curati quando serve per colpa di fallimentari autodiagnosi on line. Per questo sollecitiamo il ministero della Salute a intervenire contro i rischi della disinformazione a danno della sanità animale e pubblica. Verificate sempre con un veterinario ciò che leggete sul web».

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