Animali&Co

30.11.2018

Tre cucciolate
abbandonate
sulla ciclabile

Gli ultimi quattro cuccioli trovati sulla pista e in attesa di adozioneBoris, unico sopravvissuto a una cucciolata abbandonata
Gli ultimi quattro cuccioli trovati sulla pista e in attesa di adozioneBoris, unico sopravvissuto a una cucciolata abbandonata

Tre cucciolate di cani abbandonate sulla pista ciclabile a Buttapietra. Ora, è caccia all'autore che lo ha fatto tra la zona in cui ci sono le scuole e Raldon. La ricerca del misterioso personaggio ha lo scopo non tanto di fargli infliggere una pena dalla giustizia, quanto cercare di interrompere questa pratica dell'abbandono in una zona frequentata soltanto da ciclisti e podisti. In paese c'è anche qualcuno disponibile ad avviare una raccolta di offerte affinché la mamma dei cuccioli che finiscono per strada venga sterilizzata, in maniera da risolvere una volta per tutte il problema.Il caso dei cuccioli, che appartengono ad una razza canina che a prima vista potrebbe essere simile a quelle da caccia, è emerso in questi giorni sui social network. In uno dei gruppi di Facebook composto da persone di Buttapietra, infatti, è stata pubblicata la foto di quattro cagnolini trovati lungo la ciclabile.

«È la terza volta che vengono abbandonate cucciolate sulla pista ciclabile, ed è una fortuna che ci siano delle persone che fanno sì che questi animali non muoiano dal freddo e dalla fame, occupandosi di loro», dice il post. Poi, si chiede di farsi vivo a chi ha visto lasciare i cagnolini all'addiaccio, o sa di qualche vicino di casa che avesse la cagna gravida. «Lo dobbiamo trovare questo farabutto», conclude lo scritto. Numerosi, poi, i commenti che seguono. Francesca Leso, che è la portavoce di un gruppo che qualche mese fa ha ottenuto dal Comune la realizzazione di un'area pubblica riservata ai quattro zampe ed ai loro padroni, spiega che per prima cosa bisogna evitare nuovi abbandoni. «Già nel 2016», racconta, «è stata lasciata lungo la ciclabile una cucciolata, che fortunatamente è stata vista subito da una persona che ha raccolto i cagnolini, i quali poi sono stati dati tutti in adozione».«L'anno scorso, però, dei cinque animali che erano stati abbandonati se ne è salvato solo uno, Boris, che ora vive in una famiglia del paese», aggiunge Leso. Mentre una delle frequentatrici della pagina Facebook, che si firma Sabrina De Carli, mostra la foto di Karina, che ha trovato assieme ai suoi fratelli nell'aprile scorso. «Erano pieni di zecche, nella pancia avevano grovigli di vermi ed erano affamati», scrive, prima di lanciare l'appello a fermare la persona definita «orrenda e senza cuore» che fatto finire Karina e gli altri lungo la ciclabile

.«Adesso sono stati trovati altri quattro cuccioli, che fortunatamente stanno già iniziando a trovare chi è disposto ad adottarli, ma è chiaro che questa situazione deve essere fermata», afferma Francesca Leso. «Siccome le cagne fanno mediamente due cucciolate l'anno, non possiamo lasciare che tutti questi piccoli animali continuino ad essere abbandonati», aggiunge. «Probabilmente è possibile risalire a chi lascia i cuccioli sulla pista delle biciclette, anche se non ci sono telecamere puntate su quel tratto. Però, quello che noi vorremmo è soprattutto far sì che questo non avvenga più», precisa l'attivista. Inoltre, spiega che ci sono persone disposte a partecipare ad una colletta per pagare la sterilizzazione della madre dei cuccioli. «Non ci interessa che vengano puniti certi atteggiamenti, bensì che essi non siano più attuati, perché vedere animali lasciati morire è una cosa che fa male», conclude. Non prima di aver spiegato che i cuccioli ancora senza casa sono ospitati dal veterinario buttapietrino Marco Favalezza, che può essere contattato da chi intende prenderli in adozione. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Luca Fiorin
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