Animali&Co

17.04.2018

Seppellire il cane
in giardino?
Venezia dà l’okay

Il cimitero per animali di Parigi, aperto dal 1899. Vi sono sepolti anche un leone, pesci e cavalli
Il cimitero per animali di Parigi, aperto dal 1899. Vi sono sepolti anche un leone, pesci e cavalli

Seppellire il cane o il gatto di famiglia nel giardino di casa? Adesso è possibile farlo in tutto il Veneto, senza incorrere in sanzioni che potevano essere pesanti. La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore alla Sanità Luca Coletto, ha approvato la delibera che autorizza a seppellire le carcasse degli animali da compagnia anche in terreni privati o in aree attrezzate allo scopo, definite “cimiteri per animali”. La decisione è stata presa in conformità ad uno specifico Regolamento Comunitario, con la specificazione che il sotterramento deve avvenire in modo che gli animali carnivori o onnivori non possano accedervi. Per sapere con quali modalità potremo seppellire i nostri amati pelosi bisognerà attendere la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione, oltre alla delibera, del regolamento attuativo. «Siamo di fronte a un atto solo apparentemente banale, ma che in realtà è un grande atto di amore verso i nostri animali domestici», commenta il presidente della Regione, Luca Zaia, «con questa delibera riconosciamo infatti quello che sta diventando sempre di più un fenomeno sociale: il possesso da parte di persone e famiglie di un animale domestico e il rapporto affettivo che ne consegue. Per farsene un’idea basta navigare qualche minuto sui social per trovare storie, allegre, tenere, o tristi, legate al rapporto tra un essere umano e il suo, o i suoi, animali da compagnia». «Ecco perché», conclude Zaia, «dare la possibilità di seppellire l’animale morto in terreni privati o in aree dedicate non è una semplice scelta tecnica, ma un segnale di attenzione a una realtà innegabile: per tanta gente, l’animale da compagnia ha un significato che va oltre le parole, perché determinato dal cuore, e poter tenere vicino a sé l’amico di tanti anni che se n’è andato non è un desiderio da banalizzare». «Un buon provvedimento che arriva un po’ tardivamente, visto che il Veneto è tra le ultime Regioni a prenderlo», commenta Laura Bocchi, presidente della Commissione consiliare temporanea Tutela animali, «per noi veronesi ancor più tardiva, poiché il Regolamento comunale per la tutela degli animali approvato nel 2010 prevede, all’articolo 10, il seppellimento degli animali d’affezione, con eccezione degli equini, nel terreno di proprietà, previa esclusione di qualsiasi pericolo di malattia infettiva e infestiva trasmissibile agli uomini e agli animali». «Il Regolamento comunale», aggiunge Bocchi, «dovrà adesso integrarsi con la delibera regionale: attendiamo le regole per aggiornarlo». Quanto all’ipotesi di un cimitero comunale per pets, anticipa Bocchi: «L’argomento è ancora di attualità. Una questione di dignità per gli animali che amiamo». •

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