Animali&Co

30.03.2012

Mamma tortora cova sull'unica vite rimasta

La tortora che cova le sue uova sull’unica vite rimasta FOTO AMATO
La tortora che cova le sue uova sull’unica vite rimasta FOTO AMATO

Non sempre si conciliano l'attività umana e la libertà di movimento degli animali selvatici, ma fa notizia quando l'una e l'altra trovano una sintesi nel rispetto della natura e dei suoi tempi, come è accaduto a Cellore d'Illasi, in un vecchio vigneto che il proprietario ha deciso di estirpare per far posto a una coltivazione nuova, ma ha lasciato al suo posto un'unica vite con il nido dove una mamma tortora è ancora intenta alla cova. Il merito è di Silvano Tosi, un residente, che vedendo gli operai intenti all'estirpazione del vigneto si è fermato a guardare e ha notato fra le vigne ancora integre il nido di tortora con l'uccello in cova. «Ho chiesto e ottenuto che fosse risparmiata quell'unica pianta, per lasciare alla tortora il tempo di portare a termine la nidiata», riferisce Tosi. La proposta in un primo momento è sembrata assurda a tutti, anche perché difficilmente l'uccello sarebbe rimasto al suo posto nel momento in cui i lavori fossero stati prossimi alla vite che aveva scelto come casa per i suoi piccoli.
«Infatti per giorni hanno impiegato nel campo ben tre trattori con muletto per caricare i pali e fili del vecchio impianto di vigneto, più un rimorchio per caricare le vigne tagliate con la motosega. In tutto lavoravano cinque operai che non si facevano certo riguardo a non far rumore per non disturbare la cova», riferisce Tosi.
Invece la brava mamma è rimasta accovacciata nel nido, allontanandosi solo quando gli operai sono arrivati a quattro, cinque metri dalla sua postazione. A quel punto tutti hanno pensato che avrebbe abbandonato le uova e se ne sarebbe volata via, invece la tortora, appollaiata su un palo di cemento di una vicina rete di recinzione, ha assistito a tutte le operazioni tenendo d'occhio che non succedesse nulla ai suo nido. Rimasta sul campo quell'unica vite la tortora è tornata al suo posto appena gli operai si sono allontanati per lavorare sul filare successivo fino a completare l'estirpazione del vigneto. Ora continua la sua cova, che di solito dura 14-16 giorni (i giovani si involano a 17-22 giorni dalla schiusa), ma per la prossima nidiata mamma tortora dovrà mettere su «casa» altrove, magari nel vigneto confinante, rimasto ancora integro.

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