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09.05.2019

Caso-cigni, minacce di morte al sindaco

La cigna morta
La cigna morta

Minacce di morte al sindaco di Recoaro (provincia di Vicenza) Davide Branco dopo la vicenda che ha visto protagonisti i due cigni del laghetto del parco che si trova nel centro del paese: ucciso da un colpo che gli ha spezzato il collo l’esemplare maschio e morta a distanza di 48 ore la femmina.

È lo stesso primo cittadino a svelare questo inquietante e inspiegabile sviluppo di una vicenda ha colpito molto l’opinione pubblica, facendo il giro dell’Italia.

Il sindaco ha scelto la pagina facebook del Comune per ripercorrere i fatti, ma più in generale per una riflessione che si sofferma anche sulle reazioni sociali ai fatti stessi. Il lungo post è intitolato: “La morte del cigno, metafora di una società regressiva”. «Trovo gravissimo che anche a me siano state fatte minacce di morte che ho già trasmesso all’autorità competente». A margine Branco spiega di aver ricevuto una email nella quale oltre a frasi offensive c’era scritto: “Dovresti fare la fine dei cigni”. Il sindaco non si dice preoccupato ma è innegabile che quelle minacce lo abbiano portato a riflettere: «Ho dedicato anni della mia vita al volontariato a favore degli animali, sono noto per le mie posizioni animaliste ed ambientaliste e spero ancora che quanto accaduto possa essere dovuto a cause naturali o accidentali, non voglio nemmeno pensare che qualcuno sia stato così vile e criminale da attaccare esseri viventi indifesi che sono la storia stessa di Recoaro Terme e che appaiono sullo stemma della facciata principale del comune stesso».

L.Cri
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