Animali&Co

14.09.2012

Capitàn,
la fedeltà
che arriva
oltre la morte

Il cane Capitan sulla tomba del padrone
Il cane Capitan sulla tomba del padrone

Miguel Guzmán, di Villa Carlos Paz Cordoba, in Argentina l’aveva adottato da cucciolo. Doveva essere il compagno di giochi di suo figlio Damien ma, da subito, si era capito che l’universo del pastore tedesco Capitàn si fermava pochi centimetri oltre le gambe del suo padrone, Miguel. Miguel, purtroppo, nel 2006 muore. Capitàn per un bel po’ sparisce. In famiglia pensano che sia andato a vivere con altri. Ma la sorpresa arriva durante una visita al cimitero: Capitàn è lì.

Hector Baccega, amministratore del cimitero di Villa Carlos Paz Cordoba, ha spiegato ai giornalisti che lo hanno chiamati incuriositi che il cane si è conquistato il rispetto e l’affetto di tutti gli addetti del camposanto, i quali hanno cura di procuragli sempre cibo buono e sufficiente e di tenerlo in regola con le vaccinazioni. «Di giorno - racconta Baccega - lui cammina con me durante i miei servizi nel cimitero, ma quando scende la sera tona sempre là: alla tomba di Miguel, dove appoggia la testa vicino alla pietra tombale». «Io credo - conclude - che questo cane ci stia dando una grande lezione».

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