Animali&Co

06.08.2017

Cane chiuso in auto
al sole cocente
salvato dagli agenti

Le Volanti della polizia hanno salvato un pastore tedesco chiuso per ore nell’abitacolo dell’auto
Le Volanti della polizia hanno salvato un pastore tedesco chiuso per ore nell’abitacolo dell’auto

Quando ha visto che persone sconosciute hanno aperto le portiere dell’auto diventata un forno ha iniziato a ringhiare e di uscire dall’abitacolo non ne voleva sapere, anzi tentava di azzannare le braccia dei poliziotti che invece si stavano preoccupando di salvargli la vita.

Erano le 18 dell’altra sera, quando una Volante della polizia viene fermata in via Pallone da un passante che segnala che su quell’auto con targa austriaca, seduto nel vano posteriore, oltre i sedili, stava quel pastore tedesco in evidente difficoltà respiratoria, accaldato e ormai prossimo a svenire.

 

I poliziotti vedono che alcuni finestrini sono stati lasciati un poco abbassati, ma con le temperature di questi giorni, poco conta. Così i poliziotti aprono non senza difficoltà le portiere dell’auto, ma il cane, rintanato nel bagagliaio dell'auto ringhia, attacca.

A uno dei poliziotti viene allora un’idea: la moglie, Larisa, era una poliziotta cinofila in Ucraina. E il poliziotto le chiede di intervenire. La donna sale in auto, dove per altro c’è un forte odore considerate le ore di permanenza dell’animale sotto il sole cocente. L’ex poliziotta, che per sicurezza s’era portata anche il manicotto che utilizzava durante gli allenamenti, prima conquista la fiducia dell’animale sedendosi nel sedile posteriore, quindi, una volta che l’animale s’è quietato, gli infila il guinzaglio al collare e lo porta fori dall’abitacolo tra gli applausi di chi ha assistito alla scena incuriosito. E lui, una volta fuori, non avendo nulla più da proteggere diventa docile.

 

I poliziotti, sabato sera, prima di andare via hanno lasciato sul tergicristallo dell’auto i bigliettini con le indicazioni e i numeri telefonici da contattare, ma a ieri mattina i proprietari del cane, presumibilmente stranieri vista la targa austriaca, non si erano ancora fatti sentire.

Se il cane resta al canile finirà in adozione.

A.V.
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