Animali&Co

03.12.2013

Birba, morta d'epilessia per colpa dei petardi

Petardi e fuochi d'artificio terrorizzano gli animali, fate attenzione
Petardi e fuochi d'artificio terrorizzano gli animali, fate attenzione

Credo che solo l'insistente tamtam della parola, possa raggiungere chi lancia petardi, razzi o che altro. Penso ai ragazzini che, sognandosi grandi, sparano i piccoli botti. Sono ignari che lo svago è un dramma per gli amici, fedeli a quattro zampe. Spero che, proprio i bambini, possano addestrare gli adulti a riflettere.
La mia Birba è morta, a causa delle crisi epilettiche, e tutto è iniziato con gli odiosi petardi! Era il 15 dicembre 2012, in via Tobagi a Casette di Legnago. Tanti botti lanciati nella strada, durante una serata maledetta per me. Io, che ero con lei tutti i giorni ad ogni ora. Io, che quella sera non potevo portarla con me. Io, che l'ho lasciata nel suo territorio sicuro, il giardino, a correre serena e tranquilla.
Colpa mia o di chi ha infranto il silenzio con ripetuti fragori, assordanti anche per chi era chiuso dentro in casa propria?! Da allora Birba non è più stata la stessa. Nulla è servito, né farmaci o cure, nè l'infinito amore di chi è sempre rimasto con lei. Vedo già luminarie natalizie e vorrei non sentire esplosioni di botti. Per favore, passiamo la voce. Evitiamo che altri animali soffrano o muoiano per colpa dei botti.
È però doveroso precisare che le cause dell'epilessia sono varie. Mi sono informata e in Rete ho trovato un articolo interessante. Un veterinario scrive che «lo stress può essere un fattore favorente, ma non è mai la causa dell'epilessia. È abbastanza tipico però che le convulsioni possano insorgere dopo un temporale, dei fuochi d'artificio o durante il periodo del calore, oppure in seguito a fatti particolarmente stressanti per l'animale.
Terapia: l'epilessia va controllata farmacologicamente, solo quando le crisi convulsive sono gravi, generalizzate e frequenti. Perché la terapia abbia successo il proprietario deve essere collaborativo e affidabile e consapevole che l'epilessia è una malattia che può essere tenuta sotto controllo, ma è incurabile. Con i farmaci è possibile quindi ridurre l'intensità e la frequenza degli attacchi, ma non guarire l'animale. Pensateci».

Monica Vicentini
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