Animali&Co

11.06.2019

Al mare con il cane: le regole
per non rovinarsi la vacanza

Cani in spiaggia, attenti ai colpi di calore
Cani in spiaggia, attenti ai colpi di calore

È un membro della famiglia tutto l'anno, vacanze comprese. Il cane di casa è una splendida compagnia anche durante i viaggi o i soggiorni estivi, e sempre più italiani si spostano in compagnia del proprio quattrozampe. Per evitare stress o sorprese dell'ultimo momento, ecco allora qualche consiglio utile per organizzarsi al meglio.

STRUTTURE DOG-FRIENDLY. Esistono diversi siti specializzati per dare informazioni su hotel, appartamenti, campeggi che accettano volentieri la presenza dei cani. Al momento della prenotazione, però, è sempre meglio ricordare la presenza del cane, per cui normalmente viene chiesto un piccolo supplemento. E nel caso di cani di grossa taglia sarà utile avvisare la struttura. L'accesso non è consentito in sala da pranzo e in altre aree comuni.

AL MARE. Prima di partire è meglio fare un controllo dal veterinario, vedere se il cane sta bene ed è in regola con i vaccini. Il cane in spiaggia soffre il caldo: deve avere quindi un riparo all'ombra tutte le volte che ne senta la necessità, ma soprattutto tanta acqua a disposizione. Molte strutture sono attrezzate per accogliere in spiaggia gli amici a quattro zampe, ma questo non significa che l'accesso sia consentito in ogni zona. Spesso le spiagge dog-friendly hanno una vasta area recintata comune, con ciotole di acqua, giochi e ombrelloni anche per i proprietari: il cane infatti ha bisogno di vedere i membri della famiglia umani, per non andare in panico sentendosi «abbandonato» in un luogo che non conosce. Le passeggiate lungomare sono consentite, purché gli animali siano al guinzaglio. Fare il bagno, invece, spesso è vietato. E bisogna ricordare che non è scontato che un cane ami nuotare in mare: non bisogna mai sforzarlo, quindi.

COLPI DI CALORE. Il colpo di calore può essere addirittura letale per un cane. Sono assolutamente da evitare le ore più calde per le passeggiate. La sua traspirazione passa per le mucose della bocca e i polpastrelli. E dunque, se dovessimo vedere il nostro amico sofferente e accaldato, è importante farlo bere e bagnare le zampe, sistemando magari un panno umido nella cuccia per permettergli di abbassare la temperatura.

EDUCAZIONE. La regola che vale per tutti. È importantissimo tenere sempre sotto controllo il nostro cane, impedire che disturbi gli altri ospiti e osservare le regole più elementari di sicurezza. Servono il guinzaglio, quindi, e museruola sui mezzi di trasporto pubblici e sui luoghi frequentati specialmente dai bambini, che senza volerlo potrebbero avvicinarsi con poca prudenza agli animali. Inoltre le strutture che accolgono i quattrozampe fanno appello al comune buonsenso: lasciare un cane chiuso in camera per ore mette in difficoltà il personale e gli altri ospiti. Se un cane continua ad abbaiare significa che sta male oppure si sente a disagio: la colpa, insomma, non è sua, ma della situazione di stress che sta vivendo.

Silvia Allegri
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