20 novembre 2019

Redazionali

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22.03.2019

Le Scuole Stimate
guardano al futuro
con la biologia molecolare

A CURA DI PUBLIADIGE

La biologia molecolare è indubbiamente la nuova frontiera delle Scienze della Vita, tanto che il suo avvento recentemente è stato dichiarato come la Seconda Rivoluzione Scientifica. Qualsiasi giovane che voglia intraprendere la strada della ricerca in ambito scientifico, nel settore sanitario o biotecnologico, necessita di conoscenze e competenze solide in questo settore. Il liceo scientifico, e ancor più l’indirizzo delle scienze applicate, forniscono agli studenti le basi conoscitive necessarie.

Grazie ad un finanziamento della Fondazione Cariverona, che premia il progetto di ampliamento del laboratorio dell’istituto, dal prossimo anno scolastico le scuole Stimate potranno fornire anche le competenze pratico-scientifiche a tutti gli studenti. Alla base di questa grande novità, unica nel panorama delle scuole secondarie della provincia di Verona, non vi è solo innovazione tecnologica ma anche un’interessante partnership con il Dipartimento di Biotecnologie dell’Università degli studi di Verona (Prof. Massimo Crimi), la Fondazione Golinelli di Bologna (la cui mission si contraddistingue per educazione, formazione, ricerca, innovazione, impresa e cultura) ed altre istituzioni locali.

Il progetto è iniziato qualche anno fa, quando il Dipartimento di Scienze dell’istituto ha iniziato ad elaborare un programma di esperienze utili da proporre ai propri studenti, ed ha raggiunto il culmine in questi mesi, con l’arrivo di tutta la strumentazione necessaria.

Le attività che è possibile proporre con le nuove attrezzature e con i nuovi reagenti sono molte e versatili e vanno dall’estrazione del DNA da un campione biologico, fino alla sua amplificazione con la moderna tecnica PCR e la sua analisi elettroforetica. Tali tecniche di biologia molecolare sono utilizzate ad esempio in genetica forense per il riconoscimento del colpevole di un crimine a partire dalle tracce lasciate sulla scena di un delitto o in campo medico per testare la presenza di malattie genetiche o predisposizioni a possibili anomalie metaboliche, o ancora per studi di biodiversità.

A partire già da questo anno scolastico la strumentazione e i protocolli verranno testati dai docenti e dagli studenti attualmente iscritti e il progetto potrà partire a pieno regime con il prossimo anno, grazie anche alla continua e proficua collaborazione con i collaboratori.

In un momento storico dove è richiesta alle scuole secondarie di secondo grado una maggiore attenzione all’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, troviamo le scuole Stimate proiettate all’innovazione, allo spirito d’iniziativa ed all’imprenditorialità a partire dal linguaggio della vita.

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