19 febbraio 2020

Interviste

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

10.01.2020

Interviste

«Sono rinato
Non esiste
un gruppo così...»

Emmanuel Badu dopo il gol di Stepinski a Ferrara
Emmanuel Badu dopo il gol di Stepinski a Ferrara

Cancella il passato. «Ho temuto per la vita. E poi di non potere giocare più. Ora sono rinato. Grazie a tutti». Una cartolina meravigliosa arriva da Badu per tutta Verona e la sua squadra. Il ghanese con gli undici minuti più recupero di Ferrara è tornato a vivere. Una microembolia polmonare l’aveva bloccato in ritiro e poi il lungo stop con la paura di non farcela...

Quali sensazioni al rientro a Ferrara?

Inspiegabili. Il mister mi ha detto di scaldarmi e già lì mi batteva forte il cuore e poi quei minuti giocati in una squadra meravigliosa. Una gioia.

C’è una foto-manifesto con Stepinski...

Lui ha appena segnato. Siamo felici e corriamo verso la panchina che è tutta in campo. Era il gol della sicurezza e della felicità. È dieci anni che gioco in Italia ma non ho mai fatto parte di un gruppo così bello, così solido. Il merito va a mister Juric.

Chi devi ringraziare...

Dal presidente, al direttore sportivo, al mio amico Faraoni a tutti. I medici mi hanno salvato e aiutato a rinascere. E poi la mia compagna Justine, è stata incredibile. Quando mi sono ammalato mezza squadra è venuta in ospedale a trovarmi e tutti, dico tutti, mi hanno scritto molti messaggi. E poi è vero che qui i tifosi sono speciali. Non ho fatto nulla eppure hanno urlato il mio nome a Ferrara e quando stavo male tutti mi mandavano sms. Grazie di cuore.

Hai un debito con Verona. Devi fare gol...

Già ho segnato quando giocavo con l’Udinese ma adesso è presto. Il mio primo obiettivo è ritrovare la condizione per poter aiutare la squadra. Sto lavorando fortissimo per accorciare i tempi e trovare il ritmo dei miei compagni.

Dove vive Badu?

Vicino al centro sportivo, qui a Peschiera. Il lago è molto bello e poi c’è tanta tranquillità.

E Juric?

Un grande. Lui ha messo insieme tutti noi. Siamo di tante nazionalità e provenienze. Giovani e più esperti. Eppure siamo uniti e lottiamo tutti insieme.

Il suo pregio?

È un grande lavoratore e non molla mai. Ci ha trasmesso questo in poco tempo. È dura per chiunque giocare contro il Verona.

Domenica c’è il Genoa e ritroverai Nicola...

Un incontro molto difficile. Il mister l’ho conosciuto a Udine. Attento, preparato e con buone idee. Ma noi siamo forti e faremo di tutto per vincere. Se giochiamo come contro la Spal, dovrà essere il Genoa a preoccuparsi.

La Spal è andata?

Non credo. La volata salvezza per la prima volta dopo tanti anni vedrà tante squadre coinvolte sino all’ultima giornata. Noi stiamo bene e crediamo in quello che facciamo. Meglio fare più punti ora e quindi col Genoa proveremo ad ottenere il massimo.

Quando si deciderà la salvezza?

Tutti dicono a primavera, per me invece è ora. Se noi riusciamo a fare più punti possibile tra gennaio e febbraio non avremo grossi problemi poi.

C’è un tuo compagno che ti ha stupito di più di altri?

Guarda non saprei. Pazzini è un campione, Veloso ha piedi incredibili. Pessina e Gunter li conoscevo e poi Faraoni che era con me all’Udinese. Devo dire la verità chi mi ha sorpreso di più è stato Amrabat. Anche se è un calciatore africano, non lo conoscevo. Sofyan è fortissimo.

Nei prossimi giorni arriva Borini. Cosa ne pensi?

Noi siamo pronti ad accoglierlo a braccia aperte. Lui ci aiuterà e noi lo aiuteremo ad inserirsi. Sull’aspetto tecnico e come ragazzo non si discute. Borini è davvero bravo.

Gianluca Tavellin
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Qual è secondo voi la Grande opera più urgente per la città e che vorreste vedere realizzata per prima?
ok

Necrologie