20 gennaio 2020

Interviste

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

20.09.2012

Interviste

«Pattinare in Arena per Opera on Ice è un'emozione unica»

Carolina Kostner e Stephan Lambiel FOTO BRENZONI
Carolina Kostner e Stephan Lambiel FOTO BRENZONI

Una serata di sport elegante con le arie delle più belle opere liriche. È Opera on Ice 2012, in programma sabato all'Arena di Verona, dove la madrina dell'evento e protagonista della serata sarà la campionessa Carolina Kostner che si esibirà per la prima volta in coppia con il campione olimpico Stephane Lambiel sull'aria Je veux vivre, tratta dal Roméo et Juliette. Ad accompagnare gli artisti, gli oltre 200 elementi del Coro e dell'Orchestra dell'Arena di Verona, diretta da Fabio Mastrangelo. «Col pubblico condivideremo le emozioni che solo l'Arena, la lirica e il pattinaggio sanno trasmettere. Ci sono tutti gli ingredienti per una serata indimenticabile», dice Carolina.

Campionessa, siamo alla seconda edizione di Opera on Ice. Cosa ricorda della prima volta in Arena, lo scorso anno?
La combinazione tra tante cose uniche: l'Arena, l'Opera, la musica dal vivo, il ghiaccio, i cantanti e i musicisti e i pattinatori. Una manifestazione eccezionale.

Come si è preparata per Opera on Ice 2012?
Ho preparato le coreografie in queste ultime settimane in Canada. Dato che la superfice del ghiaccio è minore che nell'Arena, quando mi alleno per le coreografie di Opera on Ice metto dei paletti in pista per orientarmi! Non vedo l'ora di provare ancora la sensazione di accoglienza e di calore che mi trasmette il pubblico dell'Arena.

Qual è il suo rapporto con la musica? La utilizza per allenarsi, per darsi la carica al mattino, per rilassarsi o cosa?
Mi piace molto ascoltarla, soprattutto quando sono in auto. La sento a tutto volume.

Per la prima volta sarà in coppia, con Stephane Lambiel. Che difficoltà ha trovato?
È difficile pattinare in sincronizzato. Devi sempre stare attenta e preparata su cosa fa il tuo partner. Noi abbiamo lavorato poco insieme, perché siamo stati impegnati ma mi sono divertita moltissimo. Stephane è un pattinatore fantastico.

Interpreterà un'aria da Roméo et Juliette. Ma davvero i due innamorati di Verona rappresentano l'amore? E che tipo di amore rappresentano per lei?
È una storia tra due innamorati in una città romantica come Verona. Potrebbe comunque essere una storia attuale tra due innamorati dei giorni nostri. Magari con un finale meno tragico!

Una novità di quest'edizione 2012 saranno i costumi di scena. Quale costume vorrebbe indossare anche nella vita normale, magari a un ballo?
Nella vita normale, a dire il vero, preferisco jeans, maglietta e scarpe da ginnastica.

Con lei in Arena ci saranno anche le «piccole promesse del ghiaccio» provenienti dalle più famose scuole di pattinaggio. Può consigliare a loro cosa fare e cosa evitare, se si vuole diventare campionesse?
Purtroppo non esiste un manuale che spieghi, per filo e per segno, come diventare un campione. Io auguro a tutte e tutti di divertirsi e di avere il coraggio di seguire i propri sogni. E non solo nello sport.

Che cosa pensa delle opere popolari moderne, come Notre Dame de Paris di Cocciante? Potrebbe trovare posto, in futuro, in uno spettacolo come Opera on Ice? Posso immaginare di si. Perché no?

Giulio Brusati
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Necrologie