01 ottobre 2020

Interviste

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

04.05.2020

Interviste

«Io, modello a New York
in lockdown a casa di papà»

Modello, sulle passerelle internazionali e nei videoclip musicali, ma anche imprenditore nell'ambito della moda e del fitness e persino dj nei locali più esclusivi di New York. E solo per un soffio non è anche il vincitore dell'ultima edizione del Grande Fratello Vip. Andrea Salerno, in arte Andrea Denver, ha compiuto  29 anni il 3 maggio, ma a giudicare dalla sua biografia professionale sembra sia un veterano del mondo della moda. Un metro e 88 di muscoli e sguardi intriganti, il modello veronese si è laureato a Verona con l'idea di diventare un giornalista, ma si è ritrovato a posare e a sfilare per i più grandi stilisti italiani e stranieri, ad avere amicizie come Madonna e Jennifer Lopez e a vivere e fare l'imprenditore nel cuore di Manhattan. Il tutto riuscendo a mantenere quella semplicità e quella cordialità dal ragazzo della porta accanto.

 

Andrea, sei passato dalla terra delle libertà alla Casa del Grande Fratello VIP e ora ti ritrovi in quarantena, a Verona, nella casa dei genitori. Come hai vissuto questi cambiamenti? L’entrata nella Casa del Grande Fratello VIP non mi ha creato particolari reazioni, sapevo di cosa si trattava e non mi ha sorpreso. Inaspettata è stata invece l'emozione provata la sera della presentazione ufficiale, il 8 gennaio. L'uscita dalla casa, al contrario, è stata traumatica. Pur essendo stati preparati da Alfonso Signorini sulla gravità della situazione a causa del Covid 19, mai avrei immaginato le reali proporzioni della tragedia che si è abbattuta sul nostro Paese e su tanti altri nel mondo. Sono rimasto letteralmente scioccato nel venire a conoscenza del dolore vissuto da molte famiglie e del sacrificio di medici e infermieri.

 

Sei uno dei modelli italiani tra i più quotati al mondo, hai lavorato con le case di moda più celebri e con artisti internazionali. Come ci sei riuscito? Ho avuto la fortuna di essere scoperto da una delle più importanti agenzie del mondo, Wilhelmina, e di entrare nell’ambiente proprio nel momento in cui negli Usa è esploso lnstagram. I social network sono diventati parte integrante del mio lavoro e uno dei punti di forza, visto che hanno contribuito a farmi conoscere negli Stati Uniti e in molti altri Paesi.

 

Madonna ha elogiato i tuoi addominali su Instagram qualche anno fa ed è subito circolata la voce di un vostro flirt. Questo ti ha aiutato o ti ha danneggiato? Ma, soprattutto, era vero? Il fatto che Madonna abbia pubblicato, di sua iniziativa e senza alcun preavviso, una mia foto è stato un onore. Non capita certo tutti i giorni di ricevere i complimenti dalla regina della musica pop! Non credo che la cosa mi abbia né aiutato né danneggiato. Di sicuro ha acceso la curiosità, a volte fastidiosa, da parte di molti che volevano sapere se tra noi ci fosse qualcosa. Comunque, non c’è mai stato un flirt, ma solo un bel rapporto di amicizia.

 

Alle belle donne capita spesso di dover dimostrare di essere anche intelligenti e di valere qualcosa oltre all’apparenza. Ti è mai capitato di sentirti così? Molti giudicano in base all’esteriorità soprattutto quando si trovano di fronte a una persona di bell’aspetto. Forse si è portati a pensare che se uno ha avuto in dono la bellezza, deve essere per forza carente in altro. Qualche volta è capitato anche a me che qualcuno cadesse in questo pregiudizio, salvo poi ricredersi, conoscendomi.

 

È vero che il tuo sogno sarebbe quello di fare il giornalista? Di che cosa ti vorresti occupare? Sì, quello era il mio sogno, prima di entrare nel mondo della moda, e lo è ancora. Considerata l’esperienza maturata in questi anni a livello internazionale, mi piacerebbe scrivere di moda e costume.

 

Vivi a New York da diversi anni, ma non fai solo il modello: sei diventato un imprenditore, hai una linea di gioielli e ti occupi della 1And1... Mi considero un “entrepreneur”. Mi sono cimentato come designer di gioielli e ho progettato una mia linea personale, in collaborazione con Seven50 (un’azienda italo-americana del settore), con il mio marchio indipendente “Andver”. E’ una collezione di oggetti minimalisti e altri molto ricercati, in oro e diamanti di altissima qualità. Tutto viene realizzato in Italia e venduto a livello internazionale. 1And1 Life, invece, è un’azienda che si occupa di fitness, di alimentazione e di benessere, nella quale occupo il ruolo di direttore operativo. E' una piattaforma con vari blog di abbigliamento sportivo, integratori alimentari, preparazione di cibi, stili di vita e meditazione.

 

Come mai, con una carriera lanciatissima come la tua, hai scelto di mollare New York per entrare nella casa del Grande Fratello VIP? Non ho “mollato” New York, anche se mi piacerebbe dividermi con il lavoro fra America e Italia. Semplicemente, dopo un lungo corteggiamento da parte della produzione e un provino con tutti gli autori, ho deciso di prendere parte al GF Vip, perché era un’esperienza che mi ha sempre incuriosito. E sono molto felice di averlo fatto.

 

Su Instagram hai 1,3 milioni di follower, riesci a gestire personalmente la tua immagine social o ti fai aiutare? Ho un piccolo staff alle spalle, però, per quanto riguarda Instagram e le interazioni con i follower, sono io a gestirle in prima persona perché mi piace, nei limiti del possibile, entrare in contatto diretto con le persone che mi sostengono.

 

Sui social ricevi milioni di complimenti, qualcuno è anche molto esplicito e pesante. Hai mai avuto qualche stalker o ricevuto qualche proposta indecente? Ricevo veramente tantissimi messaggi. Non mi sono mai trovato di fronte a dei veri e propri stalker, però ci sono state persone che seguivano ogni mio movimento.

 

Ti interessa la politica? Cosa ne pensi della situazione italiana e quale il tuo pensiero su Trump? Preferisco non parlare di politica. Parlare in generale non serve. Stiamo vivendo un momento storico complesso che richiede analisi serie, non generalizzazioni o banalizzazioni.

 

Verona è tra le città in Italia più colpite dal virus, tuo padre è un medico pediatra, come stai vivendo questa pandemia? Nutro timore nei confronti di una situazione così grave, ma, grazie a mio padre, ho cercato di approfondirne i vari aspetti per non lasciarmi andare a reazioni emotive.

 

Qual è la prima cosa che farai quando l'emergenza covid sarà finita? Prima di tutto voglio andare ad abbracciare mia nonna. Poi volerò negli Usa dalla mia fidanzata (la modella Anna Wolf ).

 

Andrea Denver

Fitness online. I suoi suggerimenti su Instagram seguiti da 1,3 milioni di fan

Dalle passerelle ai set dei videoclip e ai locali più trendy di New York fino alla casa più spiata d’Italia per arrivare alla quarantena nella sua casa natale. Una serie di balzi che destabilizzerebbero chiunque, ma che Andrea Denver contrasta dedicandosi alle sue passioni e continuando a coltivare la sua immagine sui social. «Leggo ogni giorno almeno un quotidiano e poi libri, in particolare thriller e di fiction storica, da Dan Brown a Bart D. Ehrman e Caroline Kepnes, e mi dedico alla formazione di una cultura musicale professionale», spiega il modello che a Manhattan si esibisce anche come dj ed è un appassionato di musica edm.

 

In questo lockdown Andrea non trascura però nemmeno i suoi proverbiali addominali e regala ai follower alcune sue sessioni di allenamento in diretta Instagram. Per alcuni è diventato un personal trainer virtuale e molti cercano, attraverso i suoi suggerimenti e le sue routine, di superare la quarantena senza “lievitare“ troppo. La grande passione di Andrea è la pallacanestro, il suo soprannome ne è l’emblema: Denver come i Denver Nuggets, la squadra dell’Nba di cui è tifoso, ora però si dedica prevalentemente all’attività in palestra. I suoi suggerimenti ai nostri lettori sono di assoluto buon senso: «Fermo restando che la costanza è tra le condizioni essenziali e imprescindibili per raggiungere qualsiasi traguardo, insieme a una variata alimentazione, seppur con qualche sporadico strappo alle regole, l’ideale è un insieme di esercizi come corsa, pesi (senza esagerare), squat e spalliera». Ma precisa: «Affidarsi, se si può, a un personal trainer consente di raggiungere gli obiettivi in minor tempo e senza errori».

Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Necrologie