08 dicembre 2019

Interviste

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

16.10.2019

Interviste

Gunter (Hellas): «La Siria invasa?
Io voglio solo la pace»

Il difensore gialloblù Gunter in allenamento ieri a Peschiera FOTOEXPRESS
Il difensore gialloblù Gunter in allenamento ieri a Peschiera FOTOEXPRESS

Ha vissuto con Milan e Juve due giornate complicate. I falli da rigore e quella maledetta deviazione sul tiro di Ramsey. Koray Gunter però ha saputo reggere l’urto ed è rimasto in sella. «La squadra e il mister mi hanno aiutato ma io non sono un tipo che si abbatte facilmente». Eccolo il difensore nato in Germania ma di chiare origini turche.


Erdogan ha invaso il territorio curdo...
Sto seguendo con apprensione. Bisognerebbe conoscere bene la situazione per dare un giudizio. Sono via da tempo.


Rischia di saltare la finale di Champions a Istanbul...
Ho letto e vedo. Rispetto alla Turchia, conosco meglio la situazione in Germania dove è stato sospeso un calciatore per il sostegno a Erdogan. Questo cose mi rattristano molto. Non commento perché non posso farmi un’ìdea. L’unica cosa che vorrei è la pace.


A Verona come si trova Gunter?
Benissimo. Tanti amici sono arrivati dalla Germania e sono stati con noi, io e mia moglie Betty siamo felicissimi. Siamo sposati da poco ma se dovesse arrivare un figlio, mi piacerebbe nascesse qui. A Verona c’è storia, cultura e c’è il Lago di Garda. Nel giorno libero con mia moglie ci concediamo un passeggiata nel centro storico.


Tifosi caldi come quelli del Borussia?
Di più. Qui adorano la squadra. Li senti in campo, ti trascinano. Vivono per questi colori.


L’Hellas ha una grande difesa. Il merito di chi è?
Di tutti. Anche dei ragazzi che hanno giocato meno. In campo parliamo molto e ci aiutiamo. E poi siamo organizzati con le «scalate» e le «scivolate» Questo è il segreto.


Quanto vi fa lavorare Juric?
Molto ma non abbiamo scelta, visto che non siamo ancora esperti della serie A e non abbiamo molta qualità. Juric è bravo perchè sa farci correre con e senza palla.


Il gialloblù più forte?
Non so che dire(ride ndr), non posso fare nomi. Tutti bravi anche se per me Zaccagni è fortissimo. Lui è rapido e molto tecnico. È furbo, non riesci quasi mai a prendere il pallone quando ce l’ha tra i piedi. Mamma mia che fastidio che mi dà nelle partitelle. Meno male che alla domenica gioca con me.


La forza di Kumbulla?
Marash è un tipo tranquillo. Lui non va mai in difficoltà, non sente la pressione. E poi Kumbulla lavora sempre con grande intensità in allenamento. Sono convinto che crescerà ancora e nel girone di ritorno giocherà pure meglio.


La parata più bella di Silvestri?
Mammia mia Marco, che grande portiere. Ne ha fatte due incredibili e salva risultato. Quasi uguali col Lecce e con la Sampdoria. Silvestri dà sempre tanta sicurezza a tutto il reparto. Ripeto, magari da fuori non si vede, ma noi parliamo molto in campo. E poi c’è un bel clima tra noi. Ci troviamo spesso. Questo è merito dell’allenatore ma anche dei ragazzi che giocano meno e sono sempre positivi.


Cosa ti aspetti dal tuo campionato?
Chiaramente di giocare come mi sta capitando. Vorrei raggiungere con la squadra il traguardo che ci siamo prefissati. I risultati di questo inizio di stagione ci aiutano a lavorare molto in settimana.


Un gol alla Kumbulla?
Magari. Sarebbe una gioia immensa. L’importante è non subirne, al resto ci penseranno gli attaccanti.


L’infortunio di Pazzini?
Che sfortuna. Non sappiamo ancora bene cosa gli è capitato, speriamo possa tornare presto. Insieme a Veloso è tra i più esperti. Pazzo è un punto di riferimento per tutti.


A Napoli che cosa succederà?
Al San Paolo può capitare di tutto. Noi andiamo là e vediamo che cosa succede. Loro sono forti con grandissimi campioni in squadra ma noi proveremo a vincere, perchè no? È questa la nostra mentalità.


Giocherai contro Mertens. Contromisure?
Mamma mia, il belga è proprio un brutto cliente. Rispetto per tutti ma paura per nessuno. Poi noi ci muoviamo bene tutti insieme quindi siamo pronti. Ripeto a Napoli può accadere di tutto.

Gianluca Tavellin
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Necrologie