08 aprile 2020

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23.02.2020

Interviste

«Cari uomini,
corteggiateci. La
bellezza è curiosità»

Sonia Lorenzini
Sonia Lorenzini

Nel mondo delle donne gli uomini non corteggiano più. Questione di paura? Complesso di inferiorità di fronte a donne sempre più libere ed emancipate? La risposta non c’è e i dubbi aumentano. «Impossibile trovare uomini che corteggino, al giorno d’oggi. Ma io vi dico: ragazzi, abbiate spirito di iniziativa!», è l’incoraggiamento di Sonia Lorenzini, 31 anni in questi giorni, modella, influencer con 820mila follower su Instagram, ospite diverse volte di «Uomini e donne», il salotto di Maria De Filippi, dove la seduzione si mescola alle schermaglie amorose. Nata in un piccolo paese in provincia di Mantova, Sonia ha frequentato le scuole ad Acquanegra sul Chiese. A Mantova ha completato gli studi di perito aziendale corrispondente in lingue estere. «Mi sento cittadina del mondo ma attualmente ho trovato dimora in provincia di Verona, a Villafranca».

Sonia, partiamo dalla bellezza. Qual è la sua idea di bellezza?

Difficile rispondere. Non credo nella bellezza oggettiva ma in quella soggettiva. Come stabilire il metro di paragone? Io trovo bello qualcosa o qualcuno che scatena la mia curiosità. Sento un’attrazione dentro di me, qualcosa che mi spinge poi a voler guardare in modo più approfondito.

Nei suoi post su Instagram, lei è spesso ironica («Non è una scollatura, è un sistema di ventilazione della schiena»). Questo è un tratto del suo carattere? E serve essere ironici sui social?

Indubbiamente l’ironia funziona sempre e fa parte di me per natura. Io sono sempre stata la «trascina comitive», ho sempre avuto la battuta pronta, in qualsiasi circostanza. I miei genitori dicono che ho ereditato questo tratto da mio nonno che era un vero intrattenitore. Sì, credo di somigliargli molto. Amo far sorridere la gente. Penso ci sia bisogno di un po’ di leggerezza al mondo. Ma a volte mi accorgo di aver fatto dell’ironia la mia armatura. La utilizzo per proteggermi.

Sui social come si comporta con gli haters? Ha mai avuto qualche stalker?

Come tutti i personaggi esposti e come ogni persona con un po’ di personalità, purtroppo anche io ho i miei haters. Mi spiace dirlo ma è gente che rispecchia un po’ la società in cui viviamo oggi. Non voglio generalizzare ma c’è tanta gente a casa senza lavoro, che guarda per lo più una televisione diseducativa; gente magari depressa che si ritrova a pensare che, attraverso un canale come Instagram, si possa raggiungere una persona e dirle qualsiasi cosa. La scorsa settimana, per esempio, ho ricevuto una lettera a casa e mi sono venuti i brividi... Pensare che qualcuno che mi conosce e non mi apprezza sa esattamente dove abito e si è preso del tempo da dedicare a questa cosa mi ha spaventato. Sì, mi fa davvero paura.

Lei abita a Verona da diversi anni: cosa apprezza della città?

A Verona sono capitata un po’ per amicizia e un po’ per amore. Anzi, principalmente per amore; sono una che lo insegue! Ah, Verona è magica! La descrivo sempre come una piccola bomboniera, elegante, a portata d’uomo e tranquilla. Verona è l’emblema della città dell’amore.

Qual è il posto perfetto a Verona dove baciarsi?

Sarebbe giusto farlo ovunque. Non vorrei cadere nel banale ma per i più romantici e sognatori non mi resta che dire: alla casa di Giulietta, anche perché sicuramente è una tappa obbligata, se si visita Verona. Un luogo dove poter scattare foto? Anche in questo caso, direi ovunque: ogni angolo di Verona ha qualcosa da immortalare. Al di là dell’Arena, io trovo meraviglioso il ponte di Castelvecchio. Attraversandolo, ci sono degli scorci davvero unici e si respira un’aria particolare. So che poter passare un’ora da soli con se stessi è un lusso che si concedono in pochi, al giorno d’oggi, ma partire da Ponte Pietra e salire fino a Castel San Pietro è una passeggiata spettacolare. Intanto fa bene al fisico e alla mente... Una volta salita, mi fermo ad ammirare uno più bei panorami di Verona.

Lei si è fatta conoscere in tv, a «Uomini e donne». Che esperienza è stata? Cosa ha imparato? Cosa le ha dato e cosa le ha tolto la tv?

La mia esperienza in tv è stata una delle più incredibili che mi sia mai capitata. Mi ricordo che, guardando quel programma da ragazzina, chiedevo a mia mamma di poterci andare e lei me l’ha sempre negato. Credo che volesse proteggermi, e non aveva tutti i torti. Tolto il fatto che mi sono divertita da morire, è un’esperienza che mi ha aiutata a crescere, a capire di più me stessa e a contenere la mia impulsività. Non è facile stare davanti alle telecamere; spesso non si può dire tutto ciò che si pensa e nel modo in cui lo si direbbe normalmente. La tv mi ha dato una nuova vita. Diversamente, oggi non farei questo lavoro, che amo. Mi ha tolto un po’ di privacy, certo, ma mi ha dato molto affetto da parte di tante persone. Della televisione mi manca l’atmosfera di famiglia che si respira in quegli studi.

Lei è la persona adatta per dare suggerimento a un uomo su come corteggiare una donna: come fare la prima mossa, dove andare, cosa dire...?

Io questa domanda vorrei rigirarla a lei e a gli uomini che stanno leggendo: ma ci sono davvero uomini che corteggiano ancora le donne? Se la risposta è sì, presentatemeli. Io non ne ho trovati negli ultimi anni (e ride, ndr). Si è persa un po’ l’arte del corteggiamento, insieme alla fantasia e alla magia che si può creare in un rapporto. Un suggerimento? Non saprei. Non si può suggerire a una persona cosa fare, dove andare e via dicendo... Quello che mi sento solamente di dire a un uomo, ma anche a un ragazzo è: abbiate spirito di iniziativa. Le donne di oggi sono complete e forti. Spesso non hanno bisogno di avere una persona a fianco per sentirsi davvero appagate. Perciò, cari uomini, siate il di più, l’arricchimento che manca nella vita di noi donne.

Immaginiamo abbia letto il libro «Le corna stanno bene su tutto» di Giulia De Lellis (influencer, anche lei per un periodo a Verona). Riuscirebbe ad essere così sincera nella sua autobiografia?

Sinceramente, il libro non l’ho letto. Molte persone immaginavano che sarei stata nominata in quelle pagine. Immagino la delusione nel non vedermi minimamente menzionata... E poi preferisco la fantascienza, come la serie di Twilight. Sulla mia vita ci sarebbe molto da scrivere. Ma certe cose mie intime non so se vorrei sbandierarle davvero a tutti.

Giulio Brusati
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