18 settembre 2020

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Viaggi & turismo

01.04.2019

Napoli in un lampo
Una toccata e fuga
che non si scorda

Napoli in ventiquattr'ore
Napoli in ventiquattr'ore

Difficile pensare a Napoli come possibile meta per un viaggio breve, eppure si tratta di un'idea da non sottovalutare in quanto non solo è fattibile, ma l'abbiamo anche sperimentata e vi raccontiamo com'è. Il mezzo di trasporto usato è il treno diretto che, grazie all'alta velocità, in poco più di quattro ore, porta comodamente a destinazione.

 

Si arriva in città prima di mezzogiorno e, a questo punto, si hanno a disposizione circa sei ore prima di tornare in stazione per riprendere il treno. Sei ore non sono certo sufficienti per visitare una città come questa, ma si ha la possibilità di spendere una giornata diversa, fuori dall'ordinario, per rientrare la sera stessa carichi dell'energia, dei sapori e della cultura che solo una città come Napoli sa regalare anche in poche ore.

 

Chi ha tempo, naturalmente, può dedicare almeno 3-4 giorni alla visita di una città che non finisce di stupire per singolarità e bellezze artistiche ed architettoniche. Una volta arrivati si prende la metropolitana con destinazione Toledo, non per evitare la piacevole passeggiata, ma per dare uno sguardo alle famose fermate artistiche della metro, tra le quali Toledo, del designer spagnolo Óscar Tusquets Blanca, è forse una delle più spettacolari. Usciti in superficie, una breve passeggiata porta dritti fino a piazza del Plebiscito, dove già si intravvedono alcuni tra i luoghi più rappresentativi della città: Galleria Umberto I, teatro San Carlo e il Gambrinus per iniziare la giornata partenopea con uno dei caffè più famosi del mondo.

 

Qui si vive la tradizione del caffè sospeso e, se sarete simpatici al barista, vi spiegherà come si fa e si beve un vero caffè napoletano, con l'usanza della tazzina bollente che deve essere «sporcata» di caffè col cucchiaino nel punto in cui si poggerà la bocca.

 

Da piazza del Plebiscito una piacevole camminata seguendo il mare porta ad altri luoghi iconici della città: il Maschio Angioino, Castel dell'Ovo, il porticciolo di Santa Lucia. Prima di spostarsi verso il centro storico si attraversa l'elegante zona Chiaia, ideale per chi vuole concedersi un po' di shopping mentre, non troppo distante, si trova il caratteristico mercato della Pignasecca, il più antico di Napoli.Nel centro storico (patrimonio Unesco dal 1995) tanti sono i luoghi che meriterebbero almeno una fugace visita: Spaccanapoli, Chiesa del Gesù, Santa Chiara, via dei Presepi, Duomo, Piazza San Domenico solo per citarne alcuni... oppure si può decidere di perdersi tra le vie caratteristiche e piene di fascino, ognuna delle quali nasconde qualche piccolo tesoro o scorcio impareggiabile.

 

O ancora, si può decidere di dedicare parte del tempo a disposizione per visitare importanti luoghi di cultura come il Museo Archeologico (calcolare due ore mezza per la visita) oppure la Cappella di San Severo che custodisce la scultura del Cristo Velato e Napoli sotterranea (consigliato l'acquisto dei biglietti on line per evitare le code). Un ulteriore tratto di metrò per tornare in stazione, altre 4 ore di comodo treno diretto, e si conclude una giornata intensa ma più che fattibile.

Patrizia Belsito
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