27 febbraio 2020

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Salute & Benessere

24.04.2019

A Verona studiato
il mix di fermenti
che migliora l'umore

Un mix di fermenti potrebbe aiutare l’umore, riduce la rabbia e migliora la qualità del sonno. Lo suggerisce uno studio pilota condotto tra Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, e università di Verona e pubblicato sulla rivista Frontiers of Psychiatry che vede tra gli autori Marco Pane della Biolab Research Srl di Novara. I ricercatori hanno testato il mix di probiotici su 38 volontari, confrontandoli con una sostanza placebo per sei settimane. Il mix di fermenti contiene Lactobacillus fermentumLF16, L. rhamnosus LR06, L. plantarum LP01, e Bifidobacterium longum BL04.

I ricercatori hanno valutato per 4 volte aspetti della personalità qualità del sonno e livello di umore dei partecipanti (prima di iniziare lo studio, a 3 e 6 settimane durante la "cura" e poi dopo 3 settimane dalla fine della stessa). Gli esperti hanno osservato un significativo miglioramento dell’umore e una riduzione dello stato depressivo, di rabbia e fatica e un miglioramento della qualità del sonno. Questi risultati suggeriscono l’effetto positivo dei probiotici sull’umore, proponendo la possibilità di migliorare il benessere psicologico, agendo su umore e qualità del sonno.

I probiotici potrebbero essere sfruttati come terapia complementare (aggiuntiva) per chi soffre di depressione clinica e come strumento preventivo per la popolazione generale, concludono, ma serviranno nuovi studi per confermare questa possibilità.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1