19 settembre 2020

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Moto

20.04.2020

R18, la moto è
Rock ma anche
Roll e Rain

L’imponente Bmw R18 vanta una incredibile cilindrata 1,802 cc e si ispira alla leggendaria R5 nata nel 1936
L’imponente Bmw R18 vanta una incredibile cilindrata 1,802 cc e si ispira alla leggendaria R5 nata nel 1936

Poderosa, con un’anima vintage e un motore da record. Stiamo parlando della nuova BMW R18, una moto imponente che riporta la casa bavarese nel mondo delle cruiser. Il cuore di questa motocicletta dallo stile retrò è un bicilindrico ribattezzato «big boxer» con una cilindrata da Guinness dei primati: ben 1.802 centimetri cubici. Si tratta del più potente motore boxer bicilindrico mai usato nella produzione di moto. La potenza sviluppata arriva a 91 cavalli a 4.750 giri al minuto. Notevole la coppia a disposizione: da 2.000 a 4000 giri sono sempre disponibili più di 150 Nm di coppia e questa essenziale potenza di spinta si fonde con un suono pieno e vibrante. Da notare le sospensioni di nuova concezione e a controllo elettronico, e il telaio in acciaio con struttura a doppia culla, con una meticolosa attenzione ai dettagli come nel caso dei giunti saldati tra i tubi in acciaio e le parti fuse o forgiate. Il forcellone posteriore della R18 circonda l’asse di trasmissione posteriore tramite giunti bullonati. Proprio come la leggendaria R5, da cui trae ispirazione: una due ruote innovativa e sportiva per l’epoca in cui è stata realizzata, nel lontano 1936. L’attenzione torna ai componenti essenziali della moto con il motore boxer al centro e un design classico, con serbatoio da sedici litri a goccia, albero di trasmissione a vista e soprattutto il motore al centro di tutto. La tecnologia è al passo con i tempi. Ci sono tre modalità di guida: Rain, adatta in particolare quando il terreno è bagnato o scivoloso; Roll, in condizioni normali; Rock, che consente di sfruttare tutto il potenziale a disposizione con la possibilità anche di far slittare leggermente la ruota posteriore. L’allestimento standard include inoltre l’Asc, Automatic Stability Control, che è possibile comunque escluderlo e che assicura un elevato livello di sicurezza della guida. La strumentazione è racchiusa in un unico quadro circolare che integra un display. Non mancano comunque accessori, optional, utili come la retromarcia assistita che rende agevoli le manovre e il sistema Hill Start Control che facilita le partenze in salita. Al momento del lancio ci sarà però una versione speciale First Edition, che tra l’altro avrà le superfici cromate, logo sulla sella e targhetta cromata con scritta dedicata sulle coperture laterali. I prezzi sono i proporzione e partono da 23mila euro.

Emanuele Zanini
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