18 settembre 2020

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Auto

07.09.2020

Termiche o
elettriche? È
questione di energia

Crescono sempre più le alternative e le alimentazioni e quindi, quale auto scegliere? Una tradizionale vettura a benzina o diesel oppure scommettere sulle ibride o fare il salto definitivo verso l'elettrico? E quali sono i costi a confronto? Per rispondere a queste domande Peugeot ha effettuato uno studio ad hoc partendo dal fatto che elettricità e combustibili fossili sono due elementi molto diversi, che «lottano» per contendersi lo scettro su consumi, prestazioni energetiche, capacità di accumulo di energia e costo dell'energia per chilometro percorso, tra una vettura elettrica ed una dotata di tradizionale propulsore endotermico, benzina o gasolio che sia.I combustibili fossili hanno un eccellente rapporto tra l'energia che possono fornire e la massa e il volume che occupano: hanno un'alta densità energetica e consentono di immagazzinare molta energia in uno spazio piccolo e leggero. Da sempre è una fonte di energia per veicoli a propulsione interna destinati al trasporto, nei quali si devono ottimizzare peso e spazio.Un altro vantaggio del carburante è che si tratta di un fluido, che necessita solo di un contenitore adattato alle sue caratteristiche per essere immagazzinato. L'accumulo di elettricità è un processo molto più complesso che richiede una batteria che riceve elettricità e la trasforma in energia chimica per immagazzinarla. Una batteria agli ioni di litio rappresenta una tecnologia all'avanguardia ed offre una densità di energia di circa 0,14 kWh per chilogrammo. È quella utilizzata per esempio dalle nuove Peugeot e-208 e e-2008, i due modelli 100 per cento elettrici della casa francese, che sta puntando all'elettrificazione con ibridi plug-in come la 508, berlina e station e la 3008, oltre all'e-Traveller.Il costruttore transalpino ha messo a confronto varie versioni della 208: la benzina, che con un serbatoio da 44 litri immagazzina fino a 422,4 kWh di energia, che diventano 438,7 kWh per la variante diesel (con 41 litri di capacità). La batteria dei due modelli a zero emissioni, e-208, oltre al suv compatto e-2008, può accumulare fino a 50 kWh di energia.L'energia che le vetture a combustione sono in grado di accumulare non solo è elevata ma è leggera, occupando poco spazio. Un litro di benzina pesa circa 750 grammi, mentre si sale a 850 grammi per un litro di gasolio); quindi una 208 a combustione interna «costa» solo 30,75 chili di benzina o 37,4 chili di gasolio, più il peso del serbatoio stesso, per trasportare una grande quantità di energia. Il sistema di batterie (al litio) completo di una e-208 o e-2008 elettrica immagazzina invece 50 kWh per un peso che arriva a 356 chili.In sostanza un'auto elettrica può immagazzinare molta meno energia, però ha bisogno di molta meno energia per muoversi, perché la trasforma in modo più efficiente. I motori a benzina più efficienti al mondo hanno rese energetiche del 40%, del 45 quelli a gasolio. In altre parole, trasformano in movimento solo il 40-45 per cento dell'energia che ricevono. Un motore elettrico, al contrario, ha un'efficienza superiore al 90%. Le auto a combustione interna immagazzinano otto volte più energia ma consumano circa 3,5 volte di più. Il costo energetico per cento chilometri della 208 elettrica è fra 3 e 7 euro, per quella a benzina è di poco meno di 8 euro ogni cento chilometri, che scendono di poco sotto i 6 euro per la diesel. (em.zan.)

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