21 luglio 2019

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

La Posta

20.06.2019

Violetta era all’indice
ma oggi c’è molto di peggio

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Le vecchie sorelle zitelle, Alda ed Elda Strapuntìn, note basabànchi - scrive la Olga - hanno avviato una raccolta di firme contro «La Traviata» di Verdi che, secondo loro è un’opera immorale e scandalosa perché Violetta, la protagonista, è una prostituta. Le uniche firme finora raccolte sono le loro ma questo dimostra comunque come a Verona, una città che si vanta di avere una mentalità moderna, ci siano ancora persone più arretrate della cóa del musso. Mi dice il mio Gino che, essendo le gemelle passate anche dal bareto per chiedere adesioni alla petizione, si sono imbattute nella Rosy Culodoro e nella Pepi Bandalarga che, come tutte le sere prima di prendere servizio, ci vanno a prendere il caffè corretto con la graspa. «Le ne daga qua el fòlio che firmémo noaltre» ha detto la Rosy la quale ha spiegato che anche loro ce l'hanno con la Traviata perché a lei danno l'Arena e «a noaltre ne tóca i marciapié». Ovviamente le sorelle Strapuntìn se ne sono andate sdegnate, anche perché la Beresina, in minigonna coriandolo, le aveva accolte butàndo par aria le gambe come le ballerine del cancàn. La Elide mi racconta che sua mamma, che pure non era bigotta, andava a tutte le opere tranne che alla Traviata. Invece la mia, una volta che mi ci ha portato, alla fine mi ha detto: «Védito, Olga, che a comportàrse come la Violeta se móre de tisi. La cantava "Amami al fredo", par forsa la s’à malà». Tutto sommato erano meglio i tempi delle nostre mamme e della nostra adolescenza perché oggi ci sono quelli che dicono no ai vaccini, ’na mànega de ignoranti che per le loro idee bislacche e criminali, mettono a rischio la vita dei bambini. Insomma, se stava méio quando se stava pèzo. Si metteva all'indice la Traviata ma non c'era quella marmaglia bastarda di adesso che ci vorrebbe far ripiombare ai tempi de Matìo Copo quando se copava i piòci col pico. Mi dice sempre la Elide che una parte politica, approfittando della rappresentazione della Traviata in Arena, proporrà al parlamento di riaprire i casini. «Ma cosa c'entra la Traviata co’ ’sta storia dei casini che la vien fora un giorno sì e uno no?» le domando. «La c’entra - mi risponde la Elide - parché i traviati iè lori».

Silvino Gonzato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1