27 gennaio 2020

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La Posta

08.01.2020

Roghi della Vècia ovunque
Così si combatte lo smog

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Tanto per essere coerente col proprio forte impegno a combattere l'inquinamento - scrive la Olga - l'amministrazione Resoldor (Ah, come respiro!) ha dato una spolveratina all'aria col rogo della Vècia in Bra. Altre Vèce sono state bruciate nei quartieri di San Michél e di Santa Lùssia che con la Bra condividono la tradizione contadina. Dove adesso c'è la Bra - sostiene infatti il professor Pestaboàsse - c'erano campi di polenta e di forménto (bròcoli d'inverno) e l'Arena era un deposito di attrezzi agricoli. «Ma no èrimo tuti ferovieri?» lo contesta il mio Gino che la Storia non la fuma come el Pestaboàsse e quindi dice solo monade. Ai falò della Bra e dei quartieri si sono aggiunti quelli di molti paesi, cosicché il cielo sopra la nostra provincia era tutto infrusinato. La tradizione è salva e che si ciàvino quelle migliaia di veronesi che, a causa anche delle fogàre de le Vècie brustolà, saranno costretti dall'assessorato "Ava come lava" a lasciare l'auto in garage, perché lo smog è una cosa seria e va combattuto con tutte le misure, specie con quelle poco serie. Era qui e non altrove, il giorno dell'Epifania, la terra dei fuochi. «Gh'era fóghi dapartuto» racconta el ragionier Dolimàn che era in gita col dopolavoro ragionieri sul Monte Tomba e da lassù ha potuto godersi lo spettacolo che, come ha detto a un ignaro collega trentino, rientrava negli accordi di Bacino per ridare "il sorriso alla pianura padana" soffocata dallo smog. Sorridevano e sbossegàvano padanamente i tanti veronesi e foresti che sfollavano dalla Bra dopo essere stati infumentati dal rogo della Vècia. «Me paréa de stofegàr e g'avéa do rave rosse al posto dei òci» mi dice la Irma che pur si dichiara contenta di aver partecipato al rito della tradizione contadina della Bra. Sull'esempio del Comune, puòti coi sgréndeni da vècia sono stati dati alle fiamme anche nei giardinetti di alcuni condomìni, una pratica che è destinata a diffondersi nei prossimi anni. «Co' l'ocasión gh'émo dato 'na man a l'Amia - mi dice il caposcala del condominio Ginestra - parché émo brusà tuti i avànsi de le Feste e mi ò butà ne la fogàra anca un vècio armarón». La tradizione si rinsalda. Nel solco della lotta allo smog. •

Silvino Gonzato
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