14 dicembre 2019

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

La Posta

25.11.2019

Non solo sardèle e sgombri
ma i témoli sono controcorrente

La Posta della Olga
La Posta della Olga

È difficile dare torto alle sardine - scrive la Olga - ma anche gli sgombri hanno le loro ragioni. In questi giorni si assiste a un sorprendente e spontaneo sollevamento ittico contro una certa politica da cui molti pesci non si sentono rappresentati. Anche nella nostra città, sull'esempio di Bologna, stanno spopolando le sardine che dal barile in cui erano stipate si stanno preparando a scendere in piazza. Ma anche tra gli sgombri c'è una certa agitazione. Appena ne ho aperto una scatoletta, sono guizzati fuori e si sono sparsi per tutta la casa. «Gino - ho detto a mio marito - se ancó te vol magnàr te devi aiutàrme a catàr su i sgombri, ghe n'è parfìn soto al comò. Meno mal che no ò crompà le anguìle ché quele no te le ciàpi più e le ne se infìla anca soto ai nissói». Neanche a farlo apposta, il mio Gino, che veniva dal bareto dove le notizie si sanno prima che arrivino ai giornali, mi ha detto che el fiól dell'Angelìn Tenàia aveva appena fondato il movimento dei bisati (anguille) e che in pochi minuti aveva già raccolto quasi duemila adesioni su Fèisbuk. «E sa vorésseli 'sti bisati?» gli ho chiesto. «Far bàito come le sardèle e i sgombri contro i politici populisti» mi ha risposto. Poco dopo mi ha telefonato la Elide. «Scusa - mi ha detto - ma voréssito far parte de le àole? Ò fondà el movimento de le àole e no l'è dito che no se presentémo a le elessióni». Mi ha poi raccontato che il suo Remigio aveva fondato il movimento dei témoli. «E cosa vorèsseli 'sti témoli?» le ho chiesto. «Iè contro le sardèle, i sgombri, le àole e i bisati». Le ho risposto che ci dovevo pensare. «Ò capìo - mi ha detto - Te si in parola co' le trote». Ho saputo allora che la Maria Sfondróna aveva fondato il movimento non violento delle trote salmonate che sarebbero scese in piazza insieme alle sardèle, ai sgombri, a le àole e ai bisati. «Sèto qualcosa de le ténche? Gh'è magari anca un movimento de le ténche?» ho chiesto alla Elide. «Sì, la l'à fondà la Flora - mi ha risposto - e la s'à imparentà coi tótani che, come i témoli, iè pro Salvini». Le ho detto che gh'è un bel casìn co' tuti 'sti pessi in giro. «E questo no l'è gnente - mi ha risposto - Spèta che riva Capitan Findus coi surgelati: merluzzi, platesse, orate...». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Silvino Gonzato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1