17 settembre 2019

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

La Posta

11.03.2019

Neonati subito imbandierati
contro il calo di patriottismo

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Sull'autonomia del Veneto il governo nicchia - scrive la Olga - ma, intanto, è stato un bel passo avanti il fatto che la consigliera comunale leghista Laura Bocchi abbia proposto di regalare a ogni nuovo nato veronese una bandiera di San Marco col león co' le ale. «E perché non anche la bandiera italiana?» ha detto il capogruppo di Battiti, Daniele Perbellini, preoccupato per il calo di patriottismo nazionale che potrebbero avere i bimbi fin dal momento della nascita. E con un emendamento è quindi passato anche il tricolore. «E perché non anche la bandiera rossa con la falce e il martello?» ha protestato un consigliere comunista». «E perché non anche le bandiera del Céo e dell'Hellas?» si è lagnato un altro consigliere. «E perché non anche la bandiera arcobaleno?» ha proposto un altro consigliere. In effetti, come è stato detto, con la bandiera arcobaleno i neonati potrebbero cominciare a conoscere i colori. Ognuno voleva imporre la propria bandiera preferita, da quella venezuelana di Maduro a quella dei boy scout, da quella delle Giovani Marmotte a quella "No Tav", ma dopo aver sentito il parere di un esperto di psicologia infantile, si è deciso di non frastornare il bebè con troppe distrazioni. Il vessillo di San Marco dovrebbe offrirlo la Regione mentre l'acquisto del tricolore dovrebbe essere a carico del Comune al quale si imputa di fare poco o niente mentre invece, come si vede, si sta dando da fare, tanto più che sarà il primo a imbandierare i poppanti dopo che in Sardegna un tentativo di avvolgerli nella bandiera dei quattro mori è fallito per una questione sindacale. La proposta della leghista Bocchi e del collega di Battiti è in un certo senso rivoluzionaria perché dal momento in cui entrerà il vigore il provvedimento, tutti quelli che sono soliti regalare ai neonati la bandiera col león o il tricolore (e sappiamo quanto la consuetudine sia radicata), per non fare antipatici doppioni dovranno pensare a qualcos'altro, ripiegando sui banali e diseducativi peluche, sonagli e trillini. Va dato atto tuttavia ai due consiglieri di avere sancito anche istituzionalmente l'importanza di dotare le culle delle insegne patrie. •

Silvino Gonzato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1