19 agosto 2019

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

La Posta

27.11.2018

Ma siamo virtuosi
oppure taccagni?

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Secondo la nuova classifica de Il Sole 24 Ore - scrive la Olga - la nostra città è al quinto posto per propensione al risparmio. Il giornale ciclostilato che circola al bareto, la Gronda, diretto dal Birbarelli, detto el Birba, ipotizza però che il dato possa voler dire che noialtri veronesi siamo restii a spendere e che quindi non siamo affatto virtuosi ma taccagni. Non faremmo giràr i schei, insomma, ma li terremmo in banca, anche in tempi come questi in cui il governo gialloverde con le sue smargiassate contro l'Europa ci sta massacrando i risparmi. Ovviamente la classifica non tiene conto di chi tiene i soldi sotto il materasso, l'unico modo per non farseli mangiare né dal governo né dalle banche ma, eventualmente dalle tarme. La Irma, che è sempre stata previdente, tanto che la chiamano la Previdenza sociale (sociale perché socializza con tutti), mette i schei della pensione in un sacchetto con la naftalina e ci dorme sopra. Non so se sia un esempio virtuoso ma è comunque un esempio. La Gronda nell'editoriale a firma dello stesso Birba, scrive che, mancando una classifica della propensione a spendere in rapporto all'attitudine al risparmio, il quinto posto in classifica nella statistica del Il Sole 24 Ore potrebbe anche voler dire che i veronesi non siano affatto taccagni ma che, pur spendendo, abbiano sempre il loro bel mucèto in banca. Sarà, ma non ci credo. I discount sono sempre più affollati e nei supermercati la caccia ai prodotti in offerta è sempre più agguerrita. Conosco gente che per comprare un etto di bóndola passa da un supermercato all'altro finché non trova quella che costa meno e poi magari paga con soldi che sanno di naftalina. Tempo fa ho visto su un giornale una statistica ridicola secondo cui i veronesi spendono più di tutti per gli spettacoli: non teneva conto che in Arena ci vanno soprattutto i foresti e che sono loro a comprare i biglietti, non noi. Questo testimonia una volta di più che le statistiche sono spesso farloche perché la media tra un siór e un pitòco fa un pitòco agiato o un siór con le pèsse al cul. Ma el siór el resta siór e el pitòco resta pitòco. •

Silvino Gonzato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1