26 febbraio 2020

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

La Posta

17.01.2020

«Ma cosa vuto farghe?
Iè solo dei buteleti...»

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Hanno imbrattato di vernice rossa la bicicletta del mio Gino - scrive la Olga - e quando l'ho riferito alla Elide mi sono sentita rispondere: «Ma cosa vuto fàrghe, iè buteléti». Anch'io penso che siano stati dei buteléti di quella risma che a San Giovanni Lupatoto cavano su i cartelli stradali e sparano schiuma con gli estintori dei garage condominiali, ma che siano buteléti non me ne frega un piffero. Sono delinquenti e basta e, come tali, devono essere fermati e puniti.


LO SPRUZZO ROSSO. «Gnanca Lenin - ho detto al mio Gino - penso che el g'àbia avù 'na bici tuta rossa come la tua». «Tasi - mi ha risposto - al bareto i me ciàma "el barone rosso" e mi ghe digo: "No son gnanca conte da le braghe ónte"». Gli hanno spruzzato di rosso anche la sella, i copertoni e il fanalino. «Così te impari a lassàrla fora invese de métarla in garage» gli ho detto. Non sapevo ancora che al cavalier Marandéla, che mette sempre la bici nel garage vicino al nostro, gliel'avevano smontata tòco par tòco. E, non contenti, i farabutti gli avevano anche rovesciato la damigianetta di torbolìn allagando il pavimento. «E cosa dovarìa dir mi che i m'à vernizà la moiér?» ha risposto el Gussa del bareto al mio Gino che si lamentava dell'atto vandalico subito. Era una metafora ma il mio Gino l'ha presa sul serio. «Séto che ià vernizà la moiér del Gussa?» mi ha detto. «L'avarìa dovù dirte pitòsto che la s'à fato vernizàr» gli ho risposto.


CHE TEPPISTI. Metafore a parte, se dovessi cogliere sul fatto i teppisti che hanno preso di mira il nostro condominio, gli staccherei le réce e gliele porterei ai rispettivi genitori in un sestìn par i ovi. Tra delinquenti grandi e piccoli ormai non si può più vivere. Alla Amalia, che l'è 'na santa dòna, i ghe pissa sulla porta di casa. «Tènteghe co' la fòrbese in man» le ho detto. «No, parché alora passarìa da la parte del torto. I guardo dal spionsìn, spèto che i finissa e pó vago fora a netàr. Uno l'ò anca riconossùo, l'è el fiol de la Bìgari » mi ha risposto. Ecco, a métarghe le mane adosso a 'sti farabuti, te ris-ci sul serio de passàr da la parte del torto e se i le ciàpa i carabinieri i le mòla subito parché no i g'à l'età par andàr in galera. Una volta la pedagogia dei stramusóni funzionava alla grandissima. Adesso iè i fiói che i ciòca so pare e so mare.

Silvino Gonzato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1