19 settembre 2019

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La Posta

15.05.2019

Le scritte anti Salvini
e el nissól del Teo

La Posta della Olga
La Posta della Olga

El Teo Sarsàcolo del bareto - scrive la Olga - stava preparando ieri uno striscione contro Salvini. Aveva chiesto alla moglie Signàpola un nissól vècio, lo aveva tagliato a metà e col penèl voleva scriverci sopra qualcosa. Ma cosa scriverci se sugli striscioni apparsi negli ultimi giorni nel Bergamasco e nel Veneto, comprese Verona e provincia, era già stato scritto tutto? «Iùteme che me se suga el penèl» ha chiesto el Teo Sarsàcolo alla moglie. «No savarìa dirte - gli ha risposto la Signàpola - magari domandémoghe al Bromba, el nostro vissìn de casa, che anca lu l'ò visto sul pontesèl che el sbregava un nissól». El Teo Sarsàcolo ha allora chiesto al Bromba e questo gli ha risposto che aveva appena scritto "Salvini te parli massa". «Ostia, propio quel che avarìa podù scrìvar mi - ha detto el Teo Sarsàcolo alla moglie - e adesso sa vuto che scriva?». «Telefona al Scarpalonga - gli ha detto allora la Signàpola - che so moiér stamatina al marcà la m'à dito che so marì l'avéa preparà un strissión contro Salvini da tacàr non so dove». El Teo Sarsàcolo ha telefonato allora al Scarpalonga e questo gli ha risposto che ci aveva scritto «Salvini, te sì tuto ciàcole e felpa"». «Ostia - ha detto el Teo Sarsàcolo alla moglie - magari avarìa podù scrìvar anca questo». El pòro omo no'l savéa più dove sbàtar la testa e in più gh'era el penèl che el stava par sugàrse. La moglie gli ha allora suggerito di sentire el Nane che anche lui aveva preparato uno striscione contro Salvini. El Nane gli ha risposto che sul suo nissól aveva scrittto «Salvini, co' le ciàcole no se impasta frìtole». «Eco - ha detto el Teo Sarsàcolo alla Signàpola - anca 'sta roba qua l'avarìa podù scrìvar mi». «Scólteme - gli ha detto allora la Signàpola - scrivi 'na roba che no à scrìto nessuno. Scrivi "Salvini benvenuto". Essendogli piaciuta l'idea, el Teo Sarsacolo ha preso in mano il pennello, ha scritto quello che gli aveva suggerito la moglie e ha appeso el nissól al pontesél di casa sua che però, sbattendo contro el pontesél della famiglia che gli abita sotto, ha dovuto togliere. E questa è la ragione per cui in queste ore di comizi di Salvini a Verona e a Negrar non si è visto nessuno striscione di benvenuto. •

Silvino Gonzato
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