18 settembre 2020

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La Posta

09.09.2020

La paura del
contagio rilancia
tandem e sidecar

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Autobus o no autobus? Le famiglie - scrive la Olga - si stanno organizzando in vista dell'imminente inizio della scuola. Gli abbonamenti al trasporto pubblico sono calati dell'80 per cento rispetto agli anni scorsi. La paura del contagio non fa ancora 90 ma ci siamo quasi. Sugli autobus, anche se il numero massimo dei passeggeri consentito non deve superare l'80 per cento della capienza, è difficile garantire il distanziamento e c'è chi preferisce mezzi alternativi. Il cavalier Marandèla ha regalato al nipote un monopattino elettrico con l'avvertimento «se i te le ciàva te vè a scóla a pié parché el m'è costà un mese de pensión». Parecchi nipoti delle mie amiche abbandoneranno l'autobus per la bicicletta. «Se ne se mala el Marieto - mi ha detto la Teresa - i ne méte tuti in quarantena». El professor Scalcagnato, che usava l'autobus, ha tirato fuori el so vècio rochetón co' la trombéta al posto del campanèl. El geometra Trivèla e la moglie, la Trivelada, li ho già visti sul sidecar col quale, quarant'anni fa, hanno fatto il viaggio di nozze. La Elide e il suo Remigio hanno rispolverato il vecchio tandem. La Marisa l'ho vista andare in centro sul stangón della bici di un veciòto che mi è parso non essere suo marito, ma questo è affare suo. Le autorità temono che con l'inizio delle scuole le strade della città si imbugheranno di auto. Non è difficile ipotizzarlo visto che in autobus, nonostante tutte le precauzioni, è più facile beccarsi il virus. Vedremo in giro tante auto ma anche qualche bici col rimorchio per portare il nonno o la nonna a una visita all'ospedale. Se fosse ancora assessore comunale Corsi, vedremmo tanti ricsciò, una delle sue tante idee che non è riuscito a mettere in pratica. Una mini-riforma del codice della strada, passata l'altro giorno con lo scopo di agevolare, rendendoli più sicuri, gli spostamenti in bici o in monopattino, proteggerebbe anche gli utenti dei ricsciò oltre all'omino che li tira per le stanghe. La miniriforma conferisce la facoltà di multare anche agli spazzini. El Nasa, l'operaio dell'Amia che frequenta el bareto, ieri ha pagato da bere a tutti. Il suo sogno è sempre stato di fare il vigile e ora potrà fare l'uno e l'altro. Se gli dessero anche la paletta, sarebbe l'uomo più felice del mondo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Silvino Gonzato
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