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La Posta

21.03.2019

Il congresso sulla famiglia
«è anche folclore politico»

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Un congresso sulla famiglia - scrive la Olga - non è paragonabile a un congresso del Fronte di liberazione dei nani da giardino. Lo ha detto el professor Pestalùa a margine del torneo di briscola del bareto. «Pur nella grande considerazione che nutro per il dramma dei Bróntolo e dei Pìsolo prigionieri delle aiole fiorite - ha spiegato - credo che i congressisti di Verona alle prese con un tema etico fondamentale come è quello della famiglia, abbiano un'enorme responsabilità che si configura in primis (ma anche in secundis e in terzis) nel non sparare cazzate». El cavalier del dopolavoro Osoppo gli ha risposto che, essendo più di 70 gli oratori iscritti a parlare, qualche fesseria scapperà, se non altro per solidarietà col parlamento e con i membri del governo che in fesserie sono maestri. «Questo è sicuro ha replicato el professor Pestalùa - ma alla fine dei lavori faremo la media ed è su questa che si valuterà il congresso, non sulle intenzioni come si sta facendo ancora prima che cominci». El Tegolina gli ha chiesto allora se fosse di destra o di sinistra. «Son del rión de la Caréga come l'era me mare mentre me pare l'era un imigrato da Palù» ha risposto el professor. «Ma parché 'sta domanda?». «Parché - ha detto el Tegolina - l'è un congresso de destra e me par, el me scusa se me perméto, che lu el tenda da 'sta parte». «Come professore - ha risposto - sono di sinistra e dico putanade di sinistra mentre come uomo sono di destra e dico putanade di destra, ma a volte mi capita di non essere né dell'una né dell'altra parte e dico punatade non ideologiche delle quali sinceramente non mi vergogno». El vècio giornalista Gasparìn gli ha chiesto se è giusto che la politica si occupi della famiglia. «Sì - ha risposto el professor Pestalùa - ma solo per farla star meglio economicamente, per il resto ognuno sa come comportarsi secondo la propria natura e le proprie convinzioni, non secondo Salvini o Di Maio o la Cirinnà». «Alora lu el vol dir che i congressi come quel de Verona iè inutili» ha detto el Bòle. «Non ho detto questo - gli ha risposto el professor Pestalùa - ma sono anche, e forse soprattutto, folclore politico, tanto par far casìn».

Silvino Gonzato
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