14 novembre 2019

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La Posta

06.11.2019

I presunti “buu“ a Mario
e la fattoria degli animali

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Al bareto - scrive la Olga - continua a tener banco il caso Balotelli. In particolare il filosofo-psicologo-sociologo Strusa ha dissertato sui “buu“ razzisti che sarebbero partiti dalla curva dei tifosi all'indirizzo del giocatore di colore determinandone il clamoroso gesto di protesta. «Intendesi “buu“ razzista - ha spiegato el Strusa - l'emissione orale monosillabica di un gruppo di persone non inferiore alle duecento. Sotto di questa soglia il “buu“ ha la stessa valenza del muggito della vacca, con la “m“ iniziale al posto della “b“ e non deve essere caricato di altri significati». Il filosofo ha quindi imitato il verso della vacca. «Muu, muu». Gli hanno fatto eco gli altri avventori, “muu, muuu“, tanto che, come mi dice il mio Gino, il bareto sembrava la stalla del Vacamòra. «C'è gente - ha continuato el Strusa - che non sa esprimersi che con un “buu“ ignorante ma innocente quanto lo è l’«ihò ihò» del musso. «Ihò ihò» ha ripetuto il bareto. «Ma lu - gli ha detto el Tegolina - el vol giustificàr i vintisìnque o trenta “buu“ del Bentegodi che par mi iéra rassisti». «Ma va in mona - lo ha zittito el Pericle Segadùra -. Mi gh'era e no ò sentìo nessun “buu“, e pó vorìa savér parché el “buu“ el deve èssar par forsa rassista se, come el dise el qua presente Strusa, l'è el verso animalesco dei ignoranti che ghe n'è tanti in giro». Il filosofo, dopo aver ribadito la distinzione tra i “buu“ organizzati che sono sicuramente razzisti e i “buu“ spontanei che rientrano nel lessico elementare di molte persone, ha imitato il grugnito del porco. «Cossa c'entrélo el porsèl, professor?» si è meravigliato el Bole. «È l'alternativa monosillabica al “buu“» ha risposto el Strusa che ha fatto anche il verso del pito e del tordo. La Beresina ha cominciato a imitare la gallina muovendosi tra i tavoli e sbattendo le braccia piegate contro il corpo a mo' di ali. «Coccodè, coccodè». «Volémo l'óvo, volémo l'ovo» scandivano gli avventori divertiti. E la Beresina si accucciava e faceva finta di farlo. È inutile dire che la dissertazione del filosofo Strusa era degenerata nella fattoria degli animali nonostante i richiami all'ordine del ragionier Dolimàn che pure si era esibito nel verso del gallo.

Silvino Gonzato
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