15 settembre 2019

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La Posta

03.01.2019

Finita la baraonda
si torna alle regole

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Mi no gh'ero - scrive la Olga - e quindi no g'ò visto. Ma leggo su L'Arena che la notte di San Silvestro, in occasione del concertone in piazza Bra, c'erano auto parcheggiate ovunque, perfino sulle aiuole di corso Porta Nuova che oggi sono ridotte come la corte del Vacamòra dopo che ci sono passate le vacche. Leggo che ovunque gli automobilisti, tutti giovani fans di Anastasio che mi dicono essere un cantante, hanno parcheggiato in doppia o tripla fila e invaso i marciapiedi, fregandosene di impedire l'accesso a portoni e passi carrai. La mia amica Licia, che abita in stradone San Fermo, mi segnala casi di parcheggio acrobatico anche dalle sue parti. Ma tutto era concesso nella notte di Anastasio della città di Bengodi dove la baraonda è stata la regola che ha annullato tutte le altre, comprese quelle del codice della strada e del comportamento civile. Forse l'assessore competente avrebbe potuto transennare almeno le aiuole di corso Porta Nuova ma nella notte di Anastasio le competenze erano tutte indirizzate alla buona riuscita dello spettacolo e della cagnara. Però adesso, archiviato San Silvestro, nel paese di Bengodi, dove non tutti i giorni si legano le vigne con le lugàneghe, si torna a multare per divieto di sosta le auto fuori dagli ospedali, dalle case di assistenza per gli anziani, dai cimiteri. Anche di questo, come sottilmente sottolinea il filosofo-psicologo-sociologo Strusa, nel paese di Bengodi si può ridere perché, dopo tutto, è gente che, derogando dalla regola, non si reca in luoghi di divertimento e quindi deve essere multata. Nel paese di Bengodi si ride anche dove ci sarebbe da piangere. E vuoi che la gente non rida anche del ritorno del penitenziale Mobility Day? «Ma come! - si chiede - Dopo due mesi di casìn, di quintalate di smog, e dopo una notte in cui era permesso parcheggiare in tripla fila perfino sul campanìl del dòmo, si torna all'austerità, al blocco delle euro 3 e al modello Isee da mostrare al vigile? E i veronesi, che sanno cogliere sempre il lato comico delle cose, i se pissa adosso dal rìdar. Ma dai! Ma dai che la vita l'è bèla e no ocór gnanca avérghe l'ombrèla. •

Silvino Gonzato
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