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La Posta

18.11.2019

Dopo l’assalto ai mercatini
arriveranno i turisti cinesi

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Come fanno il sindaco e la Confcommercio - scrive la Olga - a prevedere che per i banchéti de Nadàl la città verrà presa d'assalto da tre milioni di visitatori? «I va a usta» mi dice il mio Gino. «No - ghe digo mi - l'è gente precisa. I g'à comissionà 'na indagine a la Moscopèa del Tom Dùly delle Ca' Roèrse che l'à fato un giro de telefonade. El g'à telefonà anca a la Armìda. "Quanti sìo in faméia?". "Sète - la g'à risposto - ma el vécio el lassémo a casa parché ghe fa mal i codeghìni"». Come ha detto il sindaco, se si è arrivati a milioni di visitatori in un periodo che prima dell'avvento dei mercatini di Norimberga era considerato di bassa stagione è perché «c'è stata capacità di visione». Adesso però questa capacità dovrebbe riguardare anche gli altri periodi morti dell'anno perché Verona, una delle prime città d'arte d'Italia, non può non attirare milionate di turisti solo per i würstel, i crauti e i codeghìni dei banchéti de Nadàl. E allora al bareto fioriscono i suggerimenti. El Tegolina, per esempio, propone per il periodo gennaio-marzo, uno dei più morti, un festival di barzellette sulla filovia. «E ci vuto che vegna?» gli ha detto el cavalier Marandèla. «Almànco un milión de russi - gli ha risposto el Tegolina - parché par che "Opera Filovia", el giornaléto del ragionier Barini, el sia léto in cirìlico anca in Russia e che i ghe sganàssa sora». «La me par 'na monada che i russi i léza 'sta roba» lo ha liquidato el cavalier Marandèla. «La sarà 'na monada par ti - gli ha risposto el Tegolina - ma al bar frequentà dal Barini, quel soto l'arca de Cansignorio, i ghe ne parla tuti». Per altri mesi morti l'architetto Mastegabródo ipotizza una mostra di tutti i progetti, tra cui quello dell'Arsenale, commissionati dal Comune e pagati fior di quattrini pur essendo rimasti nei cassetti di Palazzo Barbieri. «E ci vuto che vegna?» gli ha detto el Surla. «I cruchi - gli ha risposto el Mastegabródo - I l'à fato lóri l'Arsenàl e ghe interessa savér parché l'è a tòchi». El ragionier Dolimàn ha però zittito tutti dicendo che il sindaco è tornato dal viaggio in Cina con l'assicurazione che Verona sarà invasa da milioni di turisti di quel Paese. «I scominsiarà a rivàr apena dopo le Feste» ha detto.

Silvino Gonzato
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