10 aprile 2020

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

La Posta

28.02.2020

Con lo sconto sulle trippe
vinta la paura del virus

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Su un cartello a lato dell'ingresso della Trattoria dai Onti - scrive la Olga - ieri si leggeva "Siamo onti ma non contaminati. Sconto del 50% sulle trippe". «'Sa dìsito Gino - ho detto a mio marito - vuto che stasera ghe andémo?». Il mio Gino che dopo l'attenuamento, da parte del governo, delle misure di contenimento del virus ha sospeso l'autoisolamento per la sbòssega, mi ha risposto «Parché no?» e ci siamo andati. Abbiamo fatto bene perché finalmente, vinta la paura del contagio grazie allo sconto sulle trippe, abbiamo trovato anche molti amici. C'era anche il virologo Angurioni che ha fatto un bel discorso. Ha detto che l'Italia è al terzo posto tra i Paesi più colpiti dal Coronavirus perché sono stati fatti i tamponi anche ai discendenti di Marco Polo. In sala c'era un'aria festosa da fine Apocalisse e le vecchie sorelle zitelle Alda e Elda Strapuntìn ballavano il cancàn su un tavolo buttando per aria le gambe ma l'Angurioni ha avvertito che, pur essendo d'obbligo l'ottimismo, non era ancora il caso di fare baldoria. Il mio Gino sbossegava. «Niente paura, male di stagione» ha commentato l'Angurioni che sbossegava anche lui e scatarrava sul tovagliolo che si era infilato nel collo della camicia. El cavalier Marandèla, che era seduto accanto all'Angurioni, per paura che il virologo gli scatarrasse anche nel piatto, aveva cambiato posto ed era andato a sedersi al tavolo del cinese Tan, detto Tano, e di sua moglie Lin, detta Wanda che, sempre grazie allo sconto sulle trippe, avevano interrotto la quarantena volontaria. El Tano voleva fare la prova del bacio con la bella moglie del geometra Trivèla, la Trivelada, per dimostrare di non essere stato contagiato ma si è dovuto accontentare del baciamano dopo che però la Trivelada si era infilata i guanti. La Onta, finalmente contenta di aver la sala piena, si è fatta baciare dall'Angurioni che sarebbe andato anche ben oltre al bacio se non fosse intervenuto il marito della Onta, l'Onto, brandendo un mestolo. «E dopo tuti in piassa Erbe a ciamàr la gente fora da le case!» ha urlato un veciòto deprecando che la città fosse ancora deserta. Quando poi siamo tornati a casa, abbiamo fatto i gargarismi con l'Amuchina perché non si sa mai. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Silvino Gonzato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1